DIRITTO COSTITUZIONALE COMPARATO DEI GRUPPI E DELLE MINORANZE
2° Anno - Primo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 40 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD IUS/21
Il corso si propone di fornire alle studentesse e agli studenti le seguenti competenze:
Conoscenza e capacità di comprensione: Sviluppare conoscenze sui concetti di minoranza, popolo indigeno, multiculturalismo, interculturalità e sugli strumenti giuridici idonei a tutelare questi gruppi.
Conoscenza e capacità di comprensione applicata: dimostrare di essere in grado di applicare le nozioni apprese a casi italiani e stranieri in base alle specificità dei diversi gruppi.
Autonomia di giudizio: dimostrare di saper valutare in modo critico le questioni relative alla gestione delle differenze negli ordinamenti contemporanei e di formulare riflessioni sui casi affrontati durante il corso.
Abilità comunicative: essere in grado di esprimere i concetti appresi dimostrando accuratezza concettuale, precisione linguistica e autonomia di giudizio.
Capacità di apprendimento: essere in grado di trovare e consultare bibliografia, fonti normative e giurisprudenza per sviluppare ricerche autonome su specifici gruppi.
Nessuno
Il corso si occupa del “diritto della diversità”, ossia della tutela e della promozione delle minoranze (etniche, linguistiche, religiose) e dei popoli indigeni. Il corso illustra le principali problematiche legate al riconoscimento giuridico dei gruppi e le soluzioni più diffuse nel panorama comparato per gestire la diversità. Il contesto di riferimento va dal caso italiano alle esperienze nello spazio giuridico europeo fino ad esempi paradigmatici al di fuori dell’Europa.
1) PALERMO F., WOELK J., Diritto costituzionale comparato dei gruppi e delle minoranze, CEDAM, III ediz., 2021 (solo capp. 1, 2, 3, 4, 5, 8, 9, 12); 2) BALDIN S., Materiali didattici (reperibili sul MS Teams del corso, alla voce file).
1. Elementi costitutivi del concetto di minoranza/popolo indigeno 2. Macro-tipologie di diritti delle minoranze 3. Modelli costituzionali basati sul trattamento delle minoranze 4. Le stagioni della tutela minoritaria 5. Il trattamento delle minoranze nello spazio giuridico europeo 6. I diritti linguistici 7. I diritti religiosi 8. La tutela delle minoranze in Italia 9. La tutela dei popoli indigeni 10. La giustizia indigena 11. Multiculturalismo e interculturalità
La didattica comprende: a) lezioni frontali; b) partecipazione attiva delle/dei frequentanti tramite esposizione di casi di studio, ricerche in internet, dibattiti; c) eventuali conferenze/seminari con la partecipazione di altre/i studiose/i. La frequenza al corso è altamente consigliata. I materiali didattici messi a disposizione dalla docente (dispense, file audio delle lezioni) possono essere liberamente consultati da studenti/studentesse solo per fini strettamente ed esclusivamente personali di studio. I file audio delle lezioni rimangono disponibili su MS Teams solo per il tempo minimo previsto dall’Ateneo. Chi fa circolare il materiale in rete o lo mette a disposizione del pubblico viola le norme sul diritto d’autore.
L’esame è volto ad accertare il livello di comprensione della materia tramite una prova scritta sui contenuti dei testi d’esame. Lo scritto si compone di quiz a risposta multipla (1 punto per ogni risposta corretta) e di domande a risposta aperta (da 0 fino a 2 o 3 punti assegnabili a ogni risposta, a seconda della completezza e correttezza della risposta). Tempo per rispondere: 50 minuti. Per superare l'esame (18/30) bisogna dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nei testi d'esame. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), bisogna dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati nei testi d'esame.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite