BIOMARCATORI MOLECOLARI NEI TESSUTI
1° Anno - Primo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 3 CFU
- 24 ore
- INGLESE
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Scritto
- SSD MED/46
- A scelta dello studente
Il corso ha lo scopo di fornire allo studente la capacità di saper selezionare le metodologie, gli strumenti e le competenze di carattere biotecnologico più appropriati per lo studio dei biomarcatori in campioni clinici, in particolare nei tessuti bioptici fissati in formalina e inclusi in paraffina.
Conoscenza e capacità di comprensione:--Acquisire le basi metodologiche per analizzare campioni clinici -Conoscere il significato di biomarcatore clinico e distinguerne i diversi tipi -Conoscere le metodiche di conservazione dei tessuti e le problematiche pre-analitiche e analitiche relative al loro impiego-Distinguere i diversi tipi di campioni clinici in base al fissativo o al tipo di conservazione - Conoscere le tecniche di biologia molecolare applicabili ad acidi nucleici e proteine fissate-Conoscere le metodologie in situ applicabili ai campioni fissati-Apprendere le basi della diagnostica in vitro sul materiale fissato Conoscenza e capacità di comprensione applicate-
Poter distinguere i diversi tipi di biomarcatori clinici e sapere quali e con quali metodiche potranno esser esaminati nel materiale fissato o nei campioni clinici. Autonomia di giudizio- L'autonomia di giudizio viene sviluppata tramite la preparazione all'esame, che necessita della rielaborazione e assimilazione individuale del materiale presentato in aula. Abilità comunicative-
Le lezioni saranno svolte incentivando gli studenti a interagire ai fini di migliorare il lessico scientifico, sapere strutturare domande e argomentare le proprie tesi. Capacità di apprendere-
Approfondire le conoscenze apprese durante le lezioni frontali. Le capacità di apprendimento saranno valutate durante la valutazione degli studenti.
Aver superato l'esame di Biochimica clinica e Biomarcatori.
1. Classificazione dei biomarcatori
2. Processi preanalitici e loro impatto nella qualità e gestione dei campioni clinici
3. Metodi analitici per la rilevazione di biomarcatori in campioni clinici tissutali
4. Esempi di applicazione di biomarcatori a specifici tumori solidi
Nessuno. File PowerPoint caricati su Moodle o su Teams.
1. Inquadramento e significato dei biomarcatori clinici 2. I tessuti d’archivio quale fonte di ricerca clinica e diagnostica 3. Trattamento dei tessuti e condizioni preanalitiche 4. Le biopsie liquide e condizioni pre-analitiche 5. Analisi in situ delle macromolecole biologiche (Ibridazione in situ; immunoistochimica; istochimica) 6. Metodi estrattivi del DNA 7. Metodi estrattivi degli RNA 8. Metodi estrattivi delle proteine 9. Analisi quantitative e qualitative delle macromolecole 10. Esempi specifici di biomarcatori ad uso clinico.
Didattica frontale basata su presentazione PowerPoint e filmati. Durante le lezioni gli studenti saranno stimolati ad interagire con il docente rispondendo a quesiti.
Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte, che si rendessero necessari saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e dell'insegnamento.
La valutazione dello studente prevede una prova orale della durata media di 20 minuti, in cui vengono proposti possibili problemi associati all’impiego di campioni tissutali clinici. Lo studente nelle risposte dovrà dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite nel corso dell’insegnamento.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi con le seguenti possibilità.
Eccellente (30 -30 e lode): ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio, ottima capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche ad casi concreti.
-Molto buono (27 -29): buona conoscenza degli argomenti, notevole proprietà di linguaggio, buona capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti.
-Buono (24-26): buona conoscenza dei principali argomenti, discreta proprietà di linguaggio; lo/la studente/essa mostra una adeguata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti.
-Soddisfacente (21-23): lo/la studente/essa non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali; mostra comunque soddisfacente proprietà di linguaggio e sufficiente capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti.
-Sufficiente (18-20): minima conoscenza degli argomenti principali dell'insegnamento e del
linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti.
-Insufficiente (<18): lo/la studente/essa non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti del programma.
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.