IGIENE, PROFILASSI DELLE MALATTIE INFETTIVE, VACCINAZIONI
Annualità Singola
Frequenza Obbligatoria
- 4 CFU
- 40 ore
- ITALIANO
- Polo Universitario Goriziano
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/42
- Caratterizzante
Alla fine corso lo studente avrà imparato quali sono i principi generali dell’epidemiologia delle malattie infettive, la loro trasmissione e quali sono gli strumenti, gli operatori, le attività e gli obbiettivi della Sanità Pubblica (con particolare attenzione a quella nazionale) per la prevenzione delle stesse.
Conoscerà i metodi di interruzione della catena di trasmissione dall’accertamento diagnostico, della comunicazione delle malattie e dei provvedimenti di isolamento del malato.
Conoscerà i metodi di prevenzione della diffusione delle infezioni mediante sterilizzazione e disinfezione, le buone pratiche dell’operatore per impedire il contagio.
Conoscerà il potenziamento dell’immunità attraverso l’analisi dei vaccini, dei loro meccanismi d’azione e dell’immunoprofilassi passiva.
Alla fine del corso lo studente sarà essere in grado di valutare quali sono le azioni da intraprendere per raggiungere gli obiettivi di prevenzione delle malattie infettive a seconda del contesto in cui si troverà professionalmente inserito
nessuno
Organizzazione della prevenzione delle malattie infettive in sanità pubblica, sistemi di sorveglianza e organizzazione nazionale, europea ed internazionale.
Profilassi indiretta: educazione sanitaria
Profilassi diretta generica (uomo):
sorgente di infezione, notifica, isolamento, contumacia e sorveglianza sanitaria, inchiesta epidemiologica, accertamento diagnostico
Profilassi diretta specifica: immunoprofilassi (vaccini e sieroprofilassi)
chemioprofilassi
“Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica”
II edizione
S.Barbuti, G.M. Fara, G. Giammanco et al.
Ed EdiSES
“Igiene e Sanità Pubblica: i fondamenti della prevenzione”
Amendola, F. Auxilia, G. Cesana, M. Pontello, E. Tanzi
Ed. Piccin
Principi generali di epidemiologia delle malattie infettive, trasmissione delle malattie infettive, vie di contagio
Prevenzione delle malattie infettive in Sanità Pubblica, attività, operatori, strumenti e obiettivi della sanità pubblica per la prevenzione delle malattie infettive
Prevenzione primaria: interruzione della catena di trasmissione mediante notifica, classi delle malattie infettive, sistemi informatici associati (SIMI)
Accertamento diagnostico: fase preanalitica, analitica e metodologie di laboratorio
Sorveglianze epidemiologiche delle malattie infettive per prevenzione e aggiornamento vaccini: metodologie biomolecolari, sequenziamento genomico, varianti batteriche e virali
L’indagine epidemiologica
Isolamento e contumacia: tipologie e strategie di sorveglianza sanitaria
Prevenzione della diffusione delle infezioni: metodologie, prodotti e cenni storici riguardo la sterilizzazione (metodologie fisiche e chimiche) e la disinfezione (metodologie fisiche e chimiche)
Regolamento UE sui biocidi n. 528/2012
Disinfezione e antisepsi: prodotti organici e inorganici, classificazione di Spaulding e Rutala.
Disinfezione in pratica, igiene delle mani: trasmissione delle infezioni, infezioni crociate, igiene in ambito ospedaliero.
Sistema immunitario e risposta specifica ed aspecifica: introduzione all'immunoprofilassi attiva e passiva
Immunoprofilassi attiva: tipologie di vaccini e meccanismi d'azione (vaccini vivi attenuati, inattivati, a DNA e vettore virale, a mRNA, prodotti con tecnologia del DNA ricombinante, tossoidi)
Immunoprofilassi attiva: modalità di somministrazione, reattogenicità, immunogenicità, reazioni avverse, vaccinazioni attive sul territorio nazionale
Immunoprofilassi passiva: sieri e immunoglobuline, tipologia e modalità di utilizzo.
Cenni di chemioprofilassi: modalità d'azione di antibiotici, antimicotici, antiprotozoari e antivirali
Cenni di educazione alla prevenzione delle malattie infettive (progetto europeo E-Bug)
lezioni frontali
nessuna
Esame scritto in forma di test di 15 domande a risposta multipla e una domanda aperta, Ogni quesito ha tre scelte tra le quali una corretta del valore di un quindicesimo. Una domanda a risposta aperta che vale tre diciotto quindicesimi Votazione in trentesimi con eventuale lode
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite