MEDICINA DI COMUNITÀ, PATOLOGIE DELLE MIGRAZIONI E DEI VIAGGI
Annualità Singola
Frequenza Obbligatoria
- 2 CFU
- 20 ore
- ITALIANO
- Polo Universitario Goriziano
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/42
- Caratterizzante
1. Conoscenza e comprensione: al termine del corso lo studente avrà acquisito le principali terminologie e strumenti dedicati all’ambito della tutela sanitaria delle persone socialmente fragili. Il corso si propone di far conseguire agli studenti una preparazione specifica inerente alla gestione di percorsi socio-sanitari individualizzati nell’ambito della rete dei servizi alle persone fragili, al fine di garantire una risposta qualificata alla domanda di salute negli immigrati.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso lo studente avrà acquisito la competenza di realizzare interventi atti ad accogliere i bisogni delle persone fragili dal punto di vista sociale e sanitario. Inoltre avrà acquisito la capacitá di applicare le proprie conoscenze mettendo in luce le possibilitá di tutela della salute collettiva.
3.Autonomia di giudizio: al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di saper osservare il contesto socio-sanitario individuando il bisogno della persona.
4. Abilità comunicative: al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di sperimentare la capacità di analizzare e pensare metodologie per ridurre le diseguaglianze dal punto di vista socio-sanitario.
5. Capacità di apprendimento: al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di approfondire in modo autonomo gli argomenti trattati nel corso, fornire la definizione di bisogno di salute degli individui e delle comunità e descriverne le fonti correnti di rilevazione e i possibili modelli di ricerca. Conoscere i principali problemi sanitari posti dai movimenti di popolazione. Fornire elementi approfonditi di conoscenza dei fenomeni socio-economici alla base dell'emarginazione, delle migrazioni e delle povertà, e loro conseguenze sulla salute. Illustrare strumenti metodologici specifici per l'analisi delle situazioni, la programmazione e la realizzazione degli interventi e la valutazione della loro efficacia.
Approfondire il tema dell’accessibilità e fruibilità dei servizi e affrontare il tema della tutela della salute dei migranti in termini di sussidiarietà orizzontale, attraverso la collaborazione ed il coordinamento tra le strutture ed i servizi di natura pubblica e quelli appartenenti al privato sociale.
Nessuno
Definizione e conoscenza delle modalitá di tutela sanitaria dei gruppi di persone più fragili della societa’: migranti, richiedenti asilo, senza dimora, irregolari.
Conoscenza di come sono strutturati gli ambulatori e i servizi a bassa soglia.
Conoscenza dell' attività di screening rispetto a malattie infettive, croniche e metaboliche, completamento calendario vaccinale, raccordo con i MMG dei richiedenti asilo/rifugiati in accoglienza, minori stranieri non accompagnati, vittime di tratta.
Conoscenza degli ambulatori di assistenza primaria per i soggetti privi di iscrizione al SSN (migranti ed autoctoni) con possibilità di rilascio dei codici ENI/STP.
Conoscenza delle politiche della salute dei migranti all’interno della cornice della ‘Promozione della salute’; illustrazione ed approfondimento dei principi normativi che regolano l'accesso ai servizi socio-sanitari per i cittadini comunitari ed extra-UE, per i possessori di permesso di soggiorno e per coloro che ne sono privi.
Conoscenza dell'attività di rete con gli altri servizi sanitari e sociali del territorio. Consapevolezza dell'esistenza dell'attività dei Mediatori Linguistico Culturali (MLC).
Dossier statistico immigrazione 2021
La Medicina delle Migrazioni si occupa delle persone fragili, immigrati e minoranze etniche.- I settori di maggiore applicazione riguardano lo studio epidemiologico della parte fragile della società, finalizzato a nuove modalità di intervento per modificare quelli che sono gli stili di vita e più in generale i determinanti sociali di salute; lo studio e l’aggiornamento della normativa riguardante soprattutto, ma non solo, l’accesso al Servizio Sanitario Nazionale; lo studio di nuove strategie che possano intervenire, in maniera non invasiva e traumatizzante, sul paziente fragile, vittima di violenza o di tortura. Non ultimo l’approccio antropologico ed etico.
Lezione frontale e discussione di eventuali casi. Approfondimenti tematici tramite elaborazione di autoapprendimento.
La verifica dell’apprendimento viene eseguita in forma orale
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite