NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

[1011ME]
a.a. 2025/2026

Annualità Singola

Frequenza Obbligatoria

  • 2 CFU
  • 20 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD MED/39
  • Caratterizzante
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

D1. Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente deve dimostrare di conoscere i principi fondamentali della fisiologia e psicopatologia dello sviluppo infantile. Deve conoscere le principali sindromi e disfunzioni mentali del bambino e come si manifestano in età adulta. D2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al punto D1 per riconoscere in situazioni cliniche di bambini o delle loro famiglie, in situazioni reali. D3. Autonomia di giudizio: Al termine del corso lo studente saprà giudicare le metodiche di base e saper la differenza tra la metodologia medica e quella psicologica e psicoanalitica. Deve essere in grado di operare in autonomia utilizzando le tecniche analitiche classiche per l’analisi di situazioni di stress nella relazione con il paziente. D4. Abilità comunicative: Al termine del corso lo studente deve saper esporre chiaramente i concetti acquisiti al punto D1, saper documentare l’analisi della situazione clinica esaminata e sapere rappresentare presentare il risultato in modo corretto anche per quanto riguarda la localizzazione anatomica e il funzionamento fisiologico, o eventualmente fisiopatologico. Deve anche saper intervenire in una discussione critica su argomenti del corso dando validi suggerimenti. D5. Capacità di apprendimento: Al termine del corso lo studente deve essere in grado di approfondire autonomamente gli argomenti trattati, inoltre deve essere in grado di trasferire le nozioni imparate nei successivi insegnamenti, in particolare nella psichiatria dell’adulto e nella neurologia.

Come PREREQUISITI è necessario che per seguire l’insegnamento con profitto possedere conoscenze di base relative alla psicologia generale, conoscenze di fisiologia e anatomia del sistema nervoso, basi dello sviluppo embriologico. È inoltre importante possedere qualche prima conoscenza della relazione medico paziente e dell’interazione con il bambino e la sua famiglia. Il corso non costituisce particolare PROPEDEUTICITA’ se non per l’ottenimento dell’intero corso integrato con Psichiatria e Neurologia.

1. Nozioni di sviluppo normale dal feto al neonato 2. L'esame obiettivo e la valutazione della psicopatologia del bambino. 3. Autismo 4. ADHD 5. Disturbi specifici dell’apprendimento 6. L'handicap mentale grave 7. Lo sviluppo ontogenetico e filogenetico: i sistemi motivazionali di base 8. Le difese patologiche e la psicopatologia della prima infanzia

LIBRO DI TESTO FONDAMENTALE: Fabbro, F. (2023) Manuale di Neuropsichiatria Infantile. Carrocci editore In particolare: Le principali malattie neurologiche dell’infanzia: malformazioni (capitolo 9); tumori cerebrali (capitolo 12); malattie metaboliche e mitocondriali (capitolo 13); malattie neuromuscolari (capitolo 14); cefalee (capitolo 15), parlisi cerebrali infantili (capitolo 16 ed )epilessie (capitolo 17) Capitolo 21: Disturbi del linguaggio, Capitolo 22: disturbi specifici dell’apprendimento; Capitolo 24: Disturbi dello spettro autistico; Capitolo 25: ADHD Capitolo 31: Il disturbo post-traumatico da stress nell’infanzia Capitolo 32: I disturbi da somatizzazione: Clarici, A. (2014). Teoria e ricerca in psicoanalisi. Commentario di Psicoanalisi Contemporanea per lo studente di Psicologia e di Medicina. EUT Edizioni Università di Trieste. Scaricabile da: http://www.openstarts.units.it/dspace/bitstream/10077/9572/1/Clarici-Psicoanalisi.pdf Capitolo 4: Sviluppo genetico e ambientale a confronto. LIBRI (SOLO CONSIGLIATI) PER APPROFONDIMENTI Fabbro, F. (2016). Le neuroscienze: dalla fisiologia alla clinica. Carocci. Capitolo 24: Le emozioni e i sentimenti Capitolo 25: Il sonno e il sogno Capitolo 26: lo sviluppo del cervello Capitolo 27: I periodi critici dello sviluppo

Disturbi dello spettro autistico Disturbi del linguaggio, del movimento e disturbi specifici dell’apprendimento I traumi infantili I disturbi da somatizzazione ADHD I periodi critici dello sviluppo Sviluppo genetico e ambientale a confronto. L’inscindibilità di genetica e ambiente Adattabilità e polimorfismo genetico La teoria della suscettibilità genetica differenziale Etologia del vantaggio genetico differenziale Un secondo esempio: lo sviluppo dell’identità di genere Il processo di individuazione e separazione Lo sviluppo cognitivo secondo Piaget: una rivisitazione psicoanalitica

Lezione frontale, video e narrazione di casi clinici

Discussione da parte degli studenti

Tipologia di esame: Esame scritto Tipologia di domande: quesiti a risposta multipla (le domande sono teoriche ma si possono richiedere anche commenti di immagini neuroanatomiche e delle immagini dai testi). Le domande sono tutte tratte dai libri di testo proposte. Numero di domande per l’esame scritto: il numero preciso di domande è di 30 + 1 domanda bonus (se lo studente supera l’esame con 30 domande esatte e risponde correttamente alla domanda bonus, il voto allo scritto è di 30 e lode). Durata dell'esame scritto: 45 minuti Il voto è espresso in trentesimi Criteri di valutazione: ci si aspetta lo studente conosca in dettaglio i contenuti della materia esposta in aula nelle lezioni frontali e, nel dettaglio, il contenuto dei capitoli indicati dei testi fondamentali e obbligatori. Inoltre, lo studente dovrebbe avere almeno una buona infarinatura degli argomenti trattati nei testi di approfondimento. Criteri di attribuzione dei punteggi: per l’esame scritto con quesiti a risposta multipla viene attribuito un punto per ogni risposta corretta. Per superare l'esame, lo studente deve pertanto dimostrare di aver raggiunto almeno 18/30 allo scritto.