SCIENZE UMANE
Primo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 6 CFU
- 60 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD M-FIL/05, M-PED/04, M-PSI/01
Structured into the following modules:
L’obiettivo generale dell’insegnamento è fornire gli strumenti agli studenti/alle studentesse per comprendere le modalità con cui gli individui interpretano e interagiscono con il mondo esterno e con gli altri.
Al termine del corso, in accordo con i Descrittori di Dublino, per superare l'esame di profitto lo/a studente/ssa dovrà dimostrare di:
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: comprendere le diverse sfaccettature del concetto di comunicazione, la relazione tra aspetti sociali e culturali degli eventi comunicativi, le base generali sulla psicologia scientifica e sui processi cognitivi.
2. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: applicare le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite nel corso anche nei futuri contesti lavorativi.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: (a) sviluppare un’abilità a reperire, discernere e usare autonomamente informazioni oggettive e dati scientifici che possano aiutarli a formulare risposte a problemi chiaramente definiti; (b) essere capace di articolare una propria posizione e sostenerla riguardo gli argomenti trattati a lezione.
4. ABILITÀ COMUNICATIVE: (a) esprimere le conoscenze acquisite in maniera efficace; (b) essere preciso nell’uso della terminologia disciplinare; (c) comunicare in merito a comprensione, abilità e attività connesse alla disciplina con i propri pari, con i superiori e con i clienti/pazienti.
5. CAPACITÀ DI APPRENDERE: sviluppare capacità di pensiero critico in quanto essenziale per la comprensione di testi e di questioni più complesse.
Non vi sono prerequisiti specifici.
L’insegnamento integrato si compone di tre moduli che prevedono i seguenti contenuti:
- Psicologia generale:
1. Visione generale della psicologia scientifica
2. Basi biologiche e principali oggetti di studio della psicologia
3. Principi sottostanti il pensiero, il ragionamento, la presa di decisione e la soluzione dei problemi
4. Funzionalità e limitazioni del sistema cognitivo: memoria, attenzione e vigilanza
5. Condizionamento e apprendimento di base
6. Ruolo e regolazione dell'emotività e della motivazione nel comportamento umano e nella prestazione
7. Fenomeni di demotivazione e burnout
- Filosofia e pragmatica del linguaggio:
1. orientamenti della pragmatica linguistica e suoi principali concetti
- L'atto linguistico
- La forza illocutoria
- Illocuzione e perlocuzione
- Il significato non naturale
- Il Principio di Cooperazione
- Tipi di implicature
- Presupposizioni semantiche e pragmatiche
2. Usi della pragmatica del linguaggio nell'analisi del discorso.
- Pedagogia dei processi di apprendimento:
1. Fondamenti teorici dell'approccio ecologico-culturale
2. La prospettiva ecologico culturale dello sviluppo linguistico
3. Il rapporto tra cognizione, discorso e funzione sociale sullo sviluppo linguistico
Psicologia generale
In alternativa, sceglierne uno:
- Bassi M., Delle Fave A. (2019). Psicologia generale per le professioni medico-sanitarie. Utet, Torino
- Gerrig R. J., Zimbardo P. G., Anolli L. M., Baldi P. L. (2018). Psicologia generale. Pearson, Milano-Torino
- Feldman R. S., Amoretti G., Ciceri M.R. (a cura di) (2013). Psicologia generale. McGraw-Hill, Milano
- Atkinson W. W., Hilgard E. R. (2017). Introduzione Alla Psicologia. Piccin-Nuova Libraria, Padova
Le presentazioni delle lezioni saranno messe a disposizione degli studenti.
Filosofia e pragmatica del linguaggio
Austin J.L., Come fare cose con le parole, Marietti, Genova 1987, Lezioni 1 (pp. 7-14, “Performativi e constativi”) e 12 (pp. 108-120, “Classi di forza illocutoria”).
Caponetto L., “Atti linguistici”, in E. Paganini (a cura di), Il primo libro di filosofia del linguaggio e della mente, Einaudi, Torino, pp. 97-108.
Caponetto L., “Implicature”, in E. Paganini (a cura di), Il primo libro di filosofia del linguaggio e della mente, Einaudi, Torino, pp. 109-119.
Sbisà M., Detto non detto. Le forme della comunicazione implicita, Laterza, Roma-Bari 2007, Capp. 2, 3 e 4.
- Pedagogia dei processi di apprendimento:
Le presentazioni delle lezioni saranno messe a disposizione degli studenti
FILOSOFIA E PRAGMATICA DEL LINGUAGGIO
1. ORIENTAMENTI DELLA PRAGMATICA LINGUISTICA E SUOI PRINCIPALI CONCETTI
1A. L'ATTO LINGUISTICO: le condizioni di felicità; varie forme di infelicità; distinzione tra atto locutorio, illocutorio e perlocutorio
1B. LA FORZA ILLOCUTORIA: classificazione dei diversi tipi di forze illocutorie; indicatori di forza illocutoria.
1C. ILLOCUZIONE E PERLOCUZIONE: effetti naturali e non-naturali; convenzioni e regole; ruolo dell’intenzione.
1D. IL SIGNIFICATO NON NATURALE: vari tipi di intenzioni; la psicologizzazione del significato
1E. IL PRINCIPIO DI COOPERAZIONE: l’interazione comunicativa; gli scopi della conversazione; le massime conversazionali
1F. TIPI DI IMPLICATURE: implicature convenzionali; implicature conversazionali; implicature conversazionali particolarizzate e generalizzate
1G. PRESUPPOSIZIONI SEMANTICHE E PRAGMATICHE: la nozione di presupposizione; lo sfondo comune; gli attivatori presupposizionali.
2 - USI DELLA PRAGMATICA DEL LINGUAGGIO NELL'ANALISI DEL DISCORSO: analisi di condizioni di felicità ed effetti naturali e non naturali di atti illocutori di diverso tipo; strategie inferenziali per esplicitare contenuti implicati conversazionalmente; identificazione degli attivatori di implicature convenzionali e di presupposizioni semantiche.
PSICOLOGIA GENERALE
1. Visione generale della psicologia scientifica: la psicologia e il suo ruolo nelle scienze sperimentali; evoluzione storica della disciplina.
2. Basi biologiche e principali oggetti di studio della psicologia: sistema nervoso; neurotrasmettitori; plasticità cerebrale; percezione; cognizione, emozione; personalità.
3. Principi sottostanti il pensiero, il ragionamento, la presa di decisione e la soluzione dei problemi: studio delle funzioni cognitive fondamentali; approfondimento delle teorie e delle ricerche chiave su ciascuna funzione.
4. Funzionalità e limitazioni del sistema cognitivo: memoria, attenzione e vigilanza: tipi di memoria; fattori che influenzano la memorizzazione e ricordo; selezione attentiva; divided attention; attenzione selettiva.
5. Condizionamento e apprendimento di base: condizionamento classico; condizionamento operante.
6. Ruolo e regolazione dell'emotività e della motivazione nel comportamento umano e nella prestazione: principali teorie dell'emozione; regolazione emotiva: strategie di coping e modulazione delle emozioni; effetti delle emozioni sulla percezione; teorie della motivazione; motivazione intrinseca ed estrinseca.
7. Fenomeni di demotivazione e burnout: cause e manifestazioni della demotivazione; strategie per affrontare e prevenire la demotivazione; definizione e sintomi del burnout; fattori di rischio e protezione per lo sviluppo del burnout.
PEDAGOGIA DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO
1. Fondamenti teorici dell'approccio ecologico-culturale: panoramica delle teorie ecologiche e culturali nello sviluppo umano; comprendere il ruolo della cultura e del contesto nello sviluppo linguistico.
2. La prospettiva ecologico culturale dello sviluppo linguistico: lo sviluppo del linguaggio come interazione dinamica tra individui e ambiente; analizzare il ruolo della comunicazione nello sviluppo delle competenze linguistiche.
3. Il rapporto tra cognizione, discorso e funzione sociale sullo sviluppo linguistico: analizzare la connessione tra processi cognitivi e l'acquisizione del linguaggio; comprendere il ruolo del discorso nello sviluppo della competenza comunicativa.
Lezioni frontali interattive con l'ausilio di proiezioni di files in formato Power Point o compatibile elaborati dal docente. Inoltre, verranno presentati esempi pratici con discussione collettiva, brevi esercitazioni collettive, visione critica di filmati originali/ricostruzioni di esperimenti, analisi di dimostrazioni video.
Le presentazioni power point relative alle unità didattiche saranno reperibili sulle piattaforme informatiche moodle@units e Microsoft Teams.
Si realizza attraverso una sola verifica finale, composta da una parte scritta e una orale, nella quale sono accertate conoscenze e competenze relative a tutti i moduli.
La prova d’esame scritta di 2 ore consiste in
- test a scelta multipla della durata di 30 minuti, in cui vengono proposte 16 domande chiuse su argomenti tratti da quelli previsti nel programma del corso, con 5 alternative di risposta, di cui fino a 2 al massimo vere. Ogni domanda vale 2 punti, le risposte sbagliate valgono -1 punto, le risposte non date valgono 0 punti
- due domande aperte riguardo i contenuti delle lezioni.
La prova orale consiste nella discussione di 5 esempi di analisi del discorso per una durata di circa 30 minuti.
Attraverso la prova d’esame, si valuterà il livello di conoscenza dei concetti da parte di studenti/esse presentati e discussioni a lezione, la loro capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti e l’utilizzo di una terminologia appropriata.
Attraverso la prova orale, si valuterà la capacità dello/a studente/ssa di individuare i fenomeni comunicativi e linguistici studiati dalla pragmatica del linguaggio, di analizzarli e descriverli secondo una terminologia appropriata.
La griglia di valutazione adottata è la seguente:
- Eccellente (30 - 30 e lode): ottima capacità analitica, ottima proprietà di linguaggio, ottima conoscenza dei concetti trattati a lezione; lo/la studente/essa è in grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche a casi concreti.
- Molto buono (27 - 29): buona capacità analitica, notevole proprietà di linguaggio, buona dei concetti trattati a lezione; lo/la studente/essa è in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti.
- Buono (24-26): buona conoscenza dei concetti trattati a lezione, discreta proprietà di linguaggio, capacità analitica sufficiente; lo/la studente/essa mostra una adeguata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti.
- Soddisfacente (21-23): lo/la studente/essa mostra appena sufficiente capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti, mostra poco conoscenza dei concetti trattati a lezione; mostra comunque soddisfacente proprietà di linguaggio.
- Sufficiente (18-20): lo/la studente/essa mostra limitata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti; la proprietà di linguaggio è appena sufficiente, le sue conoscenze sono minimali.
- Insufficiente: lo/la studente/essa non è in grado di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti; non ha proprietà di linguaggio e conosce a malapena i concetti trattati a lezione.
Questo modulo approfondisce i seguenti argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite”:
3 Salute e benessere
4 Istruzione di qualità
5 Uguaglianza di genere
10 Ridurre le disuguaglianze