MODIFICAZIONI INDOTTE DALL'ATTIVITA' FISICA IN ORGANI ED APPARATI

[727ME]
a.a. 2025/2026

Annualità Singola

Frequenza Obbligatoria

  • 1 CFU
  • 10 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD MED/11
  • A scelta dello studente
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

D1. Conoscenza e capacità di comprensione
Il Corso si propone di far conoscere agli studenti i benefici dell’attività fisica, gli adattamenti dell'organismo umano in risposta alle pratiche di attività̀ fisica e far comprendere come tali modificazioni fisiologiche sono in stretta correlazione con la tipologia di esercizio praticato e con i parametri principali dell’attività fisica stessa.

D2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Il Corso si propone di far conoscere agli studenti l’importanza di uno stile di vita attivo, inoltre gli studenti dovranno essere in grado di diffondere consapevolmente la cultura della vita attiva e dello sport come strumento per il benessere psico-fisico.

D3. Autonomia di giudizio.
Al termine del corso gli studenti sapranno non solo riconoscere le modificazioni fisiologiche dell’organismo indotte dall’attività fisica, e i meccanismi biologici influenzati dell’attività fisica, ma saprà altresì consigliare l’attività attività fisica come strumento terapeutico e di prevenzione.

D4. Abilità comunicative.
Alla fine del corso gli studenti sapranno descrivere le modificazioni fisiologiche indotte dall’attività fisica con proprietà di linguaggio e saranno in grado di promuovere la cultura della vita attiva citando evidenze scientifiche di supporto, per sensibilizzare e motivare sui vantaggi dell'attività fisica regolare.

D5. Capacità di apprendimento
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di valutare criticamente le modificazione fisiche indotte dall’attività fisica, e sapranno consigliare l’attività fisica in base al profilo clinico del paziente.

Anatomia e Fisiologia

- Definizione ed esempi di attività fisica di differente intensità. - Raccomandazioni internazionali di attività fisica per fascie di età - Attività fisica e fattori di rischio cardiovascolare. - Attività fisica e cancro. - Attività fisica nell’anziano. - Attività fisica e prevenzione secondaria. - Adattamento cardiovascolare all’attività fisica. - La prova da sforzo e il consumo di ossigeno. - Il cuore d’atleta. - Rischi dell’attivià fisica e screenning cardiovascolare. - Attività fisica nella donna: amenorrea e rischio cardiovascolare

1. Textbook of Sports and Exercise Cardiology. Springer International Publishing; 2021. Available from: https://link.springer.com/10.1007/978-3-030-35374-2_52
2. 2019 ACC/AHA Guideline on the Primary Prevention of Cardiovascular Disease: A Report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Clinical Practice Guidelines. Vol. 140, Circulation. 2019. 596–646 p.
3. Sitting Time, Physical Activity, and Risk of Mortality in Adults. J Am Coll Cardiol. 2019;73(16):2062–72.
4. Exercise and Vascular Insulin Sensitivity in the Skeletal Muscle and Brain. Exerc Sport Sci Rev. 2019;47(2):66–74.
5. Promoting Physical Activity and Exercise: JACC Health Promotion Series. J Am Coll Cardiol. 2018;72(14):1622–39.
6. Physical Activity and Mortality in Patients With Stable Coronary Heart Disease. J Am Coll Cardiol. 2017;70(14):1689–700.
7. Genetic Risk, Adherence to a Healthy Lifestyle, and Coronary Disease. N Engl J Med. 2016;375(24):2349–58.
8. Exercise and the heart: The good, the bad, and the ugly. Eur Heart J. 2015;36(23):1445–53.
9. Evidence for prescribing exercise as therapy in 26 different chronic diseases. Scand J Med Sci Sport. 2015;25:1–72.
10. Exercise and the cardiovascular system: Clinical science and cardiovascular outcomes. Circ Res. 2015;117(2):207–19.
11. Leisure-time running reduces all-cause and cardiovascular mortality risk. J Am Coll Cardiol. 2014;64(5):472–81.
12. Role of exercise in the prevention of cardiovascular disease: Results, mechanisms, and new perspectives. Eur Heart J. 2013;34(24):1790–9.
13. Effect of physical inactivity on major non-communicable diseases worldwide: An analysis of burden of disease and life expectancy. Lancet 2012;380(9838):219–29.
14. Agostoni P, et al. Linee guida. La prescrizione dell ’ esercizio fisico in ambito cardiologico. G Ital Cardiol. 2007;8:681–731.
15. Ministero della Salute Ministero della Giustizia Linee di indirizzo sull’attività fisica perle differenti fasce d’età e con riferimento a situazioni fisiologiche e fisiopatologiche e a sottogruppi specifici di popolazione Available from: https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2828_allegato.pdf
16. Knowler WC, Barrett-Connor E, Fowler SE, Hamman RF, Lachin JM, Walker EA, et al. Reduction in the incidence of type 2 diabetes with lifestyle intervention or metformin. N Engl J Med 2002 Feb 7;346(6):393–403.

L’insegnamento è strutturato in ore di didattica frontale, suddivise in lezioni da 2 o 3 ore in base al calendario accademico. La didattica frontale prevede lezioni teoriche ed eventuali seminari integrativi sugli argomenti trattati.

Il docente del corso è raggiungibili tramite appuntamento via e-mail.

Questo insegnamento prevede l'acquisizione dei CFU tramite approvazione (approvato / non approvato). La verifica dell'apprendimento che determina l'approvazione e il riconoscimento dei CFU del corso avviene tramite prova scritta con quesiti a risposta multipla. Per ogni quesito vi sono con 4 opzioni di risposta di cui una sola corretta. L'approvazione avviene con il 60% di risposte corrette.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle
Nazioni Unite

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