INFERMIERISTICA CLINICA: PROCEDURE ASSISTENZIALI 3
Secondo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 2 CFU
- 24 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/45
- Caratterizzante
Al termine di questo percorso formativo lo studente sarà in grado, per gli argomenti oggetto di studio, di:
CONOSCENZE E CAPACITA' DI COMPRENSIONE
• Descrivere le azioni di accertamento da compiere prima di svolgere le attività assistenziali.
• Identificare i principi di sicurezza propria ed altrui da effettuare durante le suddette manovre assistenziali.
• Descrivere il razionale delle manovre da svolgere.
• Descrivere quali possono essere i rischi e/o le complicanze nello svolgimento delle attività assistenziali prese in considerazione.
• Descrivere le modalità di accertamento e monitoraggio delle stesse.
CONOSCENZA E CAPACITA’ DI COMPRENSIONE APPLICATE
• Essere in grado di attuare le prescrizioni diagnostiche e terapeutiche attivando le necessarie strategie di monitoraggio e sorveglianza.
• Individuare i materiali idonei ed adeguati in base alle diverse procedure assistenziali.
• Trasmettere in modo completo ed esaustivo alla persona, sempre in base al suo grado di comprensione, sulle attività assistenziali che la vedranno coinvolta.
• Essere in grado di poter eseguire in sicurezza le procedure assistenziali affrontate.
• Smaltire correttamente il materiale utilizzato, nel rispetto dei rischi biologici ed infettivi.
• Documentare correttamente l’assistenza infermieristica documentata.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
• Individuare quelli che sono i presidi più idonei a garantire la sicurezza dell’operatore in base alla situazione clinica presa in considerazione.
• Attivare un parere specialistico da parte del medico in caso la situazione clinica possa limitare od ostacolare l’esecuzione della procedura assistenziale.
• Saper scegliere quali strumenti e presidi utilizzare in base alla situazione clinica presa in considerazione.
• Saper valutare eventuali complicanze e saper intervenire.
ABILITA’ COMUNICATIVE
• Usare la terminologia idonea ad effettuare una comunicazione infermieristica valida ed esaustiva in ambito diagnostico e terapeutico, in funzione di chi sia l’interlocutore ed in base alle sue conoscenze.
• Riconoscere quali possono essere i momenti adeguati per trasmettere informazioni e comunicazioni agli assistiti.
• Valutare l’efficacia degli interventi educativi attuati verso l’assistito, relativamente alle procedure da svolgere.
CAPACITA’ DI APPRENDERE
• Individuare fonti idonee per l’aggiornamento professionale sulla base delle linee guida più recenti messe a disposizione.
• Capire quali siano le proprie conoscenze ed i propri bisogni formativi da approfondire valutando la realizzazione di ulteriori momenti di apprendimento.
Per una migliore comprensione delle argomentazioni trattate in questo insegnamento, lo studente dovrebbe possedere adeguate conoscenze di anatomia e fisiopatologia dell’apparato muscolo-scheletrico, gastro-intestinale, urinario, tegumentario, linfatico, circolatorio, respiratorio, dell’orofaringe.
• Assistenza infermieristica alla persona sottoposta a chirurgia demolitiva del capo e del collo;
• Assistenza infermieristica alla persona sottoposta a mastectomia:
• Assistenza infermieristica alla persona sottoposta a emicolectomia/resezione intestinale;
• Assistenza infermieristica alla persona sottoposta a chirurgia demolitiva delle vie urinarie;
• Assistenza infermieristica alla persona sottoposta a chirurgia protesica articolare;
• Assistenza infermieristica alla persona con fratture osteo-articolari;
• Competenze e responsabilità infermieristiche nell’assistenza alla persona sottoposta a procedure diagnostiche;
• Esami endoscopici: gastroscopia, colonscopia, broncoscopia;
• Punture evacuative: paracentesi, toracentesi, rachicentesi;
• Prelievi di tessuto: biopsia epatica, mammaria, prostatica, midollare;
• Gestione di una urostomia ed enterostomia e della cute peristomale.
• “Piani di Assistenza in Medicina e Chirurgia” Nancy M. Holloway; edizione italiana a cura di: A. Brugnolli; L. Saiani Sorbona Idelson/Gnocchi 2008
• “Trattato di Cure Infermieristiche” L. Saian; A. Brugnolli; III edizione Sorbona Idelson/Gnocchi 2020
• “infermieristica Competenza e Assistenza” I. Peate; K. Wild; M. Nair; edizione italiana a cura di: J. Sansoni Edi-Ermes 2018
• “Infermieristica Medico-Chirurgica” B. K. Timby; N. E. Smith McGraw 2013
• “Infermieristica Medico-Chirurgica” Vol. 1 Brunner – Suddarth; Casa Editrice Ambrosiana 2010
• “Infermieristica Medico-Chirurgica” Vol. 2 Brunner – Suddarth; Casa Editrice Ambrosiana 2010
L’insegnamento tratterà lo studio della sequenza delle azioni, nonché del razionale delle stesse, in merito alle seguenti procedure assistenziali infermieristiche:
• Assistenza infermieristica attuata nel pre-operatorio, quale preparazione della persona all’intervento, (dieta e digiuno, tricotomia, doccia e vestizione pre intervento) verifica di tutta la documentazione necessaria e preparazione dell’unità letto.
• Assistenza infermieristica attuata nel post-operatorio, (rientro in reparto della persona, parametri vitali, valutazione di tutti i device, gestione del drenaggio, rischi post-operstori immediati e tardivi)
• Verrà approfondita la suddetta assistenza infermieristica in merito ai seguenti interventi chirurgici:
Orofaringe. (laringectomia, faringectomia, dissezione del collo e confezionamento di una tracheotomia o tracheostomia).
Mammella. (quadrantectomia e mastectomia).
Apparato intestinale. (resezione colica, emicolectomia e confezionamento di una colostomia).
Apparato urinario. (cistectomia con confezionamento di vescica ortotopica o di una urostomia).
Apparato osteoarticolare con posizionamento di protesi articolari dopo frattura accidentale o deterioramento dell’articolazione. (ginocchio, anca, spalla).
• Competenze e responsabilità infermieristiche nell’assistenza alla persona sottoposta a procedure diagnostiche. (aspetto legale e firma dei consensi, preparazione della strumentazione, posizionamento della persona, mezzo di contrasto, sedazioni, assistenza alla persona ed al medico).
• Assistenza infermieristica nell’esecuzione di esami diagnostici dell’apparato gastro intestinale. (gastro scopia, colon scopia).
• Assistenza infermieristica durante l’esecuzione di esami diagnostici dell’apparato respiratorio. (broncoscopia).
• Assistenza infermieristica durante l’esecuzione di punture evacuative. (paracentesi, toracentesi, rachicentesi).
• Assistenza infermieristica durante l’esecuzione di prelievi di tessuto. (biopsia epatica, biopsia mammaria, biopsia prostatica, biopsia midollare).
• Gestione delle stomie urinarie ed intestinali, della cute peristomale. Aspetti psicologici e modificazioni di vita della persona stomizzata. Cenni sulle complicanze stomali e peristomali.
Lezioni frontali interattive con l'ausilio di proiezioni di files in formato Power Point o compatibile elaborati dal docente. Presentazioni digitali comprendenti immagini e filmati.
Per sostenere gli esami dell’insegnamento è necessario aver fatto e verbalizzato l’insegnamento relativo al primo anno “Basi Morfologiche e Funzionali del Corpo Umano” (720ME).
L’insegnamento è propedeutico all’esame di “Tirocinio e Tutorato Cognitivo 2”.
Le presentazioni power point relative alle unità didattiche sono reperibili sulle piattaforme informatiche moodle@units e Microsoft Teams.
Lo/la studente/ssa verrà valutato/a attraverso una prova orale svolta in aula. In quella sede verranno poste più domande aperte della durata di circa 20 minuti. Attraverso il colloquio, su uno degli argomenti del programma verrà verificata la capacità dello/a studente/ssa di individuare le principali manifestazioni cliniche delle patologie di interesse chirurgico, nonché la conoscenza e la comprensione dell'iter diagnostico terapeutico. La griglia di valutazione adottata è la seguente:
- Eccellente (30 - 30 e lode): ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio, ottima capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche a casi concreti.
- Molto buono (27 - 29): buona conoscenza degli argomenti, notevole proprietà di linguaggio, buona capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti.
- Buono (24-26): buona conoscenza dei principali argomenti, discreta proprietà di linguaggio; lo/la studente/essa mostra una adeguata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti.
- Soddisfacente (21-23): lo/la studente/essa non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali; mostra comunque soddisfacente proprietà di linguaggio e sufficiente capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti.
- Sufficiente (18-20): minima conoscenza degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti.
I contenuti approfondiscono argomenti connessi a obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.