METODI E TECNICHE DEL SERVIZIO SOCIALE 2

[224SF]
a.a. 2025/2026

Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 6 CFU
  • 30 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD SPS/07
  • Caratterizzante
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Gli obiettivi formativi di questo insegnamento sono Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare di:
1. conoscenza e capacità di comprensione: conoscere il processo metodologico del servizio sociale; comprendere il significato del lavoro integrato per garantire una valutazione multidimensionale e una progettazione personalizzata
2. conoscenza e capacità di comprensione applicate: essere in grado di osservare lo sviluppo del processo di aiuto, riconoscendone le sue diverse fasi; essere in grado di raccogliere le informazioni necessarie per analizzare la domanda di aiuto; conoscere ed essere in grado di sperimentarsi con consapevolezza nell’uso degli strumenti professionali appresi con l’insegnamento
3. autonomia di giudizio: saper individuare gli aspetti di rilevanza etica connessi alle competenze e abilità tecniche acquisite; saper distinguere il senso della progettazione personalizzata degli interventi da un agire meramente prestazionistico
4. abilità comunicative: utilizzare un linguaggio professionale per esporre in maniera puntuale i contenuti trattati nell’insegnamento; argomentare con proprie riflessioni i principali temi affrontati; saper relazionare in pubblico e partecipare attivamente nelle discussioni di gruppo
5. capacità di apprendere: saper consultare criticamente i testi di riferimento e la bibliografia proposta; essere in grado di costruire percorsi di approfondimento su tematiche di interesse personale affrontate nel corso dell’insegnamento

Aver sostenuto e superato gli esami di Principi e Fondamenti del Servizio Sociale e di Metodi e Tecniche del Servizio Sociale 1 e relativo laboratorio; aver svolto il Tirocinio di II anno

L’insegnamento rientra tra le attività formative caratterizzanti del Corso di Laurea in Servizio Sociale e si prefigge l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze utili a comprendere il processo di aiuto sviluppato secondo la metodologia propria del servizio sociale.
Nella prima parte del corso viene ripreso il pro- cedimento metodologico, introdotto nel primo anno della medesima disciplina, per essere approfondito nella prospettiva del modello unitario centrato sul compito.
La seconda parte del corso si focalizza sulla progettazione personalizzata degli interventi e sulla competenza valutativa dell’assistente sociale, con specifico riferimento all’assessment della persona.

Testi obbligatori per la prova orale:
1. Ferrario F. (1996) Le dimensioni dell’intervento sociale. Un modello unitario centrato sul compito, Roma, Carocci
2. De Ambrogio U., Bertotti T., Merlini F. (2007) L’assistente sociale e la valutazione Carocci, Roma, 2007
3. Slide e materiali forniti dal docente e resi disponibili nel Teams dedicato al corso
Per la comprensione delle questioni fondamentali inerenti il corso si consiglia la consultazione di Campanini A. (diretto da), Nuovo Dizionario di Servizio sociale, Carocci Faber, Roma, 2022

Le lezioni saranno di tipo frontale, con presentazione dei contenuti previsti nel programma, inter- vallate da rielaborazioni in piccoli gruppi su stimoli proposti dalla docente e successiva restituzione in plenaria.

I materiali utilizzati dalla docente durante il corso saranno disponibili sulla piattaforma MS Teams.
Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate.
Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo MS Teams per due settimane, periodo che inizia dalla fine della singola lezione.
Le registrazioni possono essere interrotte se la frequenza alle lezioni cala in modo persistente e consistente. L’eventuale interruzione delle registrazioni viene comunicata sul “team” dell’insegnamento e tra gli avvisi docente dei siti web di Dipartimento e di corso di studio.
Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni.
Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale

L’esame consiste in una prova orale su tutto il programma svolto e sui testi indicati per l’esame. I criteri di valutazione che verranno tenuti in considerazione sono i seguenti: il linguaggio tecnico professionale, la chiarezza espositiva, la comprensione dei concetti affrontati nel corso dell’insegnamento, la capacità di rielaborazione dei contenuti trattati, la capacità di collegamento tra i vari temi proposti.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi ed è superato con un punteggio minimo di 18/30, che rappresenta il livello minimo sufficiente di raggiungimento degli obiettivi del corso. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

1-povertà zero
10-ridurre le disuguaglianze
16-Pace, giustizia e istituzioni forti