GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA

[082SP]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 6 CFU
  • 40 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD M-GGR/02
Curricula: SP02 II ANNO - L 36
Syllabus

D1 - Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di conoscere definizioni e assunzioni alla base della disciplina geografica, nonché le principali teorie e metodologie di geografia politica ed economica. D2 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di riconoscere e interpretare l’ambito geografico a qualsiasi scala, di applicare teorie e metodologie in modo appropriato, in connessione alle diverse variabili assunte nei vari scenario. D3 - Autonomia di giudizio: al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di analizzare e ricostruire un dato scenario geografico, riconoscendone opportunità, rischi, distorsioni e linee evolutive in connessione alle variabili dell’economia e della politica. D4 - Abilità comunicative: al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di esporre le nozioni di cui al punto D1. D5 - Capacità di apprendimento: al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di reperire ed apprendere autonomamente, nonché di applicare teorie e metodologie della materia, per fornire interpretazioni utili per la definizione di politiche territoriali a qualsiasi scala.

Nessuno in particolare; nozioni elementari di lingua inglese.

Definizioni, scale, metodi e processi di identificazione; Verso una geografia del post moderno; Città e insediamenti di fine modernità; La crisi del modernismo nel Terzo Mondo; Nuove teorie e nuovi paradigmi per lo sviluppo; La crisi del fordismo in Occidente; La crisi del comunismo sovietico; La geografia economica della globalizzazione; Globalizzazione ed erosione delle funzioni statuali; La geografia del capitale globale; Attori non politici e nuove forme di politica; Prassi, analisi e teoria geopolitica; La geopolitica critica; Politica ed economia dei primordi; Agrarizzazione e comunità di villaggio; La rivoluzione urbana e le prime forme di stato; Iniziativa economica e invenzione dell’azienda; L’uscita dal medioevo geografico; La teoria della regressione medioevale; Capitalismo mercantile e invenzione dell'economia finanziaria; Mercantilismo e fisiocrazia: le ideologie dello stato territoriale; Geografia, politica ed economia in epoca di illuminismo; Primi esperimenti di modellizzazione territoriale; La manifattura e l’industria premoderna; La geografia dell’industrializzazione; La seconda industrializzazione; Le teorie della geografia politica ottocentesca; Le asimmetrie nel territorio della modernità ottocentesca; Il Novecento: geopolitica tra funzionalismo e organicismo; Geopolitica dello scenario bipolare; La terza e “ultima” industrializzazione; La crisi della tarda modernità: il passaggio al post-industriale

1- Jelen I., Appunti di geografia politica ed economica, Aracne, Roma 2012, cap.1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 19, 21, 22, 23, 25, 26, 27, 28, 30, 31, 32, 33, 34, 36, 37, 38, 39; 2- Jelen I., Buciene A., Chiavon F., Silvestri T., Forrest K.L., The Geography of Central Asia, Springer 2020 (un capitolo a scelta)

vedi voce "contenuti"

Lezioni frontali in aula; esercitazioni, fieldwork, seminari ed escursioni che sarà possibile organizzare considerate le circostanze.

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un test scritto e un esame orale; il test scritto consiste in un questionario di 30 domande composto da un mix di domande a risposta aperta, chiusa e a risposta multipla, di test di comprensione del testo, di esercizi mnemonici e di interpretazione (seguendo uno schema diffuso nei test di accesso alle organizzazioni internazionali); a ciascuna delle 30 risposte viene attribuito un punto ai fini della valutazione finale; il tempo a disposizione è di 60 minuti, fatto che significa un ulteriore elemento di valutazione sulle capacità di sintesi e di concentrazione dei candidati in sede di prova; l’esame orale consiste nella discussione del test scritto.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite