DIRITTO AMMINISTRATIVO

[054SP]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 60 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD IUS/10
  • Caratterizzante
Curricula: PERCORSO L-16
Syllabus

Il corso si propone di fornire agli studenti le seguenti competenze. D1 -CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: sviluppare competenze legate alla comprensione e all'analisi delle nozioni fondamentali del diritto amministravo sostanziale italiano in prospettiva della reciproca influenza tra il diritto (amministrativo) europeo ed i diritti amministrativi nazionali), in particolare conoscere l'organizzazione delle amministrazioni pubbliche e le loro funzioni, di avere dimestichezza con i principi fondamentali regolanti l’azione amministrativa anche con riferimento alle nozioni base di contrattualistica pubblica e diritto del terzo settore. D2 -CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: fornire agli Studenti competenze avanzate e strumenti idonei a conoscere in modo approfondito l’organizzazione amministrativa, la sua azione, gli strumenti da questa utilizzati nei diversi ambiti disciplinari di afferenza e acquisire una conoscenza approfondita delle metodologie e delle tecniche argomentative sviluppate dall'approccio delle capacità. D3 -AUTONOMIA DI GIUDIZIO: sviluppare la capacità di comprendere autonomamente testi normativi, sentenze, provvedimenti amministrativi e documenti; affrontare la complessità e saper valutare, discernere, interpretare in maniera autonoma sui temi e gli argomenti trattati durante il corso, saper utilizzare con facilità gli strumenti ricostruttivi e interpretativi che sono indispensabili nell’applicazione professionale di una materia complessa come il diritto amministrativo sostanziale. D4 -ABILITÀ COMUNICATIVE: discutere problematiche giuridiche dimostrando accuratezza concettuale, precisione linguistica e autonomia di giudizio. D5 -CAPACITÀ DI APPRENDERE: essere in grado di reperire e consultare le fonti e la letteratura e sapere utilizzare i canali informatici degli enti istituzionali per sviluppare una ricerca autonoma su argomenti specifici.

Conoscenza del diritto pubblico

Il corso fornisce agli studenti le nozioni fondamentali del diritto amministravo sostanziale italiano, comprensive della conoscenza degli istituti principali dell’azione amministrativa e i lineamenti della struttura istituzionale della P.A. La parte iniziale ed introduttiva del corso è dedicata alla definizione dell’ambito disciplinare del diritto amministrativo, con particolare attenzione alla ricostruzione storica della sua emersione e alla individuazione delle fonti. Attenzione particolare sarà dedicata alle interazioni tra disciplina interna e dell’Unione Europea nonché tra disciplina statale e ordinamenti regionali. A seguire verrà analizzata la nozione istituzionale di pubblica amministrazione nella prospettiva della sua evoluzione storica sino al periodo contemporaneo, con contestuale approfondimento dei principi generali che la regolano l’organizzazione e i rapporti tra diversi enti pubblici. Seguirà quindi lo studio della disciplina dell’azione amministrativa partendo dalla perimetrazione del potere amministrativo e delle relative caratteristiche, passando poi ad analizzare le forme attraverso cui il potere di esercita, cioè il procedimento amministrativo. Si tracceranno dunque le principali categorie di provvedimenti amministrativi e, a seguire, verranno analizzate le cause di invalidità del provvedimento e i provvedimenti amministrativi di secondo grado. Ulteriore oggetto di approfondimento saranno le ipotesi di conclusione del procedimento diverse dal provvedimento espresso (accordi e silenzi). Una parte del corso sarà quindi dedicata alla introduzione generale della contrattualistica pubblica, illustrandone i principi regolatori, il perimetro applicativo soggettivo e oggettivo e fornendo un quadro d’insieme delle principali procedure di affidamento. Ulteriore porzione del corso sarà invece dedicata ai temi del terzo settore, con particolare riferimento alla nozione di terzo settore dal punto di vista soggettivo e oggettivo, alla disciplina degli enti del terzo settore e del Registro Unico del Terzo Settore, ai rapporti tra P.A. e enti del terzo settore quali strumenti di realizzazione di servizi pubblici alternativi all’appalto. Infine, il corso concentrerà una lezione sugli aspetti introduttivi generali del sistema di giustizia amministrativa e contabile e si forniranno brevi cenni in ordine alle forme di responsabilità (civili verso terzi e quelle verso la pubblica amministrazione.

F.G. SCOCA, Diritto amministrativo, Giappichelli Ed., ultima edizione. oppure M. CLARICH, Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino Ed., ultima edizione. Testi normativi: Codice amministrativo. Simone ed. (ultima versione aggiornata).

1. Aspetti storici 2. Le fonti normative e le riforme degli ultimi anni e nel periodo emergenziale. 3. I principi generali della pubblica amministrazione 4. L’organizzazione amministrativa 5. Le amministrazioni come operatori giuridici 6. Le strutture organizzative 7. Le relazioni organizzative 8. Il rapporto giuridico amministrativo 9. Le situazioni giuridiche soggettive dell’amministrazione 10. Le situazioni giuridiche soggettive dei privati: diritti soggettivi 11. Le situazioni giuridiche soggettive dei privati: interessi legittimi 12. L’attività di diritto pubblico 13. L’azione amministrativa 14. Il procedimento amministrativo: principi 15. Il procedimento amministrativo: lo statuto 16. Il procedimento amministrativo: le fasi 17. Il procedimento amministrativo: i soggetti 18. L’accesso ai documenti 19. L’accesso civico e l’accesso civico generalizzato 20. Provvedimento amministrativo: il regime 21. Provvedimento amministrativo: gli elementi strutturali 22. Provvedimento amministrativo: i tipi, la patologia 23. Provvedimenti amministrativi di secondo grado 24. La conferenza di servizi 25. Fattispecie diverse dai provvedimenti 26. Gli accordi 27. Il ricorso ad algoritmi informatici per l’assunzione di decisioni. 28. Le concessioni e le autorizzazioni 29. Comportamenti non provvedimentali produttivi di effetti giuridici: scia/dia 30. Comportamenti non provvedimentali produttivi di effetti giuridici: silenzio 31. L’informatizzazione dell’azione amministrativa 32. Le risorse finanziarie e il Bilancio 33. I controlli 34. Le risorse umane. I rapporti di lavoro presso le PPAA 35. La responsabilità della PA 36. La responsabilità verso la PA 37. L’amministrazione come operatore giuridico di diritto privato: contratti e discrezionalità 38. Il sistema delle fonti della contrattualistica pubblica 39. I principi generali della contrattualistica pubblica 40. Il perimetro soggettivo dell’evidenza pubblica 41. Il perimetro oggettivo della contrattualistica pubblica 42. Le concessioni di servizi pubblici 43. La modalità di selezione della procedura 44. Inquadramento generale delle procedure ad evidenza pubblica 45. La stipula del contratto e la fase esecutiva 46. Brevi cenni in materia di tutela giurisdizionale contro la pubblica amministrazione 47. Il terzo settore e la sua evoluzione storica 48. Il perimetro soggettivo del terzo settore 49. Il perimetro oggettivo del terzo settore 50. Le attività di interesse generale 51. Il RUNTS 52. I rapporti tra terzo settore e P.A.: la co-programmazione 53. I rapporti tra terzo settore e P.A.: la co-progettazione 54. I rapporti tra terzo settore e P.A.: il convenzionamento 55. I poteri sanzionatori e di vigilanza 56. Le agevolazioni per il terzo settore 57. La giustizia amministrativa: aspetti storici e principi 58. La giustizia amministrativa: profili strutturali e funzionali 59. La giustizia contabile: aspetti storici e principi 60. La giustizia contabile: profili strutturali e funzionali

Lezioni frontali, Esercitazioni, Seminari e Convegni. In particolare si potranno organizzare incontri dedicati alla lettura delle sentenze delle Corti. Il materiale didattico, comprensivo di casistica, viene messo a disposizione degli studenti tramite piattaforma Moodle e/o MS-Teams.

Durante il Corso saranno organizzati incontri con docenti nazionali e stranieri, magistrati amministrativi e avvocati erariali e del libero foro.

La verifica finale consisterà in un esame orale, articolato tendenzialmente in tre domande: le domande sono finalizzate a comprendere se lo studente ha acquisito sufficienti conoscenze degli aspetti fondamentali della materia. I criteri di valutazione sono: la conoscenza della materia, la chiarezza espositiva, la capacità di articolare con linguaggio tecnicamente corretto le relative argomentazioni e la capacità di sintesi. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Per superare l'esame (18/30) lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti e rispondere correttamente a tutti i quesiti. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente e completamente esaustiva di tutti gli argomenti trattati durante il corso e rispondere correttamente a tutti i quesiti. Al fine di garantire l’inclusione e l’integrazione degli Studenti con disabilità e con disturbi specifici di apprendimento nell’Ateneo, le modalità d'esame saranno inoltre adeguate alle particolari esigenze degli studenti con disabilità certificate ai sensi delle leggi 104/92 e 118/71 o con Disturbo specifico di apprendimento (DSA) certificato ai sensi della legge 170/2010), facendo riferimento alle indicazioni fornite dall’Ateneo.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite 5 Uguaglianza di genere 8 Lavoro dignitoso e crescita economica 10 Ridurre le disuguaglianze 16 Pace, giustizia e istituzioni forti 17 Partnership per gli obiettivi