SCIENZA DELLE FINANZE
3° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 40 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD SECS-P/03
- A scelta dello studente
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (D1)
Lo studente, al termine del corso, sarà consapevole della necessità dell’intervento dello Stato in economia e conoscerà i principali strumenti attraverso i quali tale intervento trova applicazione.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (D2)
Lo studente sarà in grado di identificare gli strumenti normativi ed economici adatti alla correzione delle inefficienze di mercato che lo Stato si trova a fronteggiare.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (D3)
Lo studente sarà in grado di applicare le tecniche apprese in modo critico a problemi concreti di politica economica, anche attraverso esercizi applicativi, grazie ai quali sarà possibile valutare l’effettivo impatto delle misure messe in atto dallo Stato.
ABILITÀ COMUNICATIVE (D4)
Lo studente sarà in grado di comprendere i principali problemi legati alle inefficienze di mercato, individuare gli opportuni strumenti correttivi, descrivere anche quantitativamente le soluzioni ottenute, argomentando le proprie scelte.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (D5)
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito un metodo di analisi utile per approfondire in autonomia tematiche di finanza pubblica.
Sono necessarie conoscenze di base di matematica (algebra, calcolo letterale, funzioni e derivate elementari) e microeconomia. Per gli esercizi, può essere utile una conoscenza base di MS Excel o software simili
L’obiettivo del corso è fornire agli studenti una panoramica del ruolo dello Stato nelle moderne economie di mercato. A partire dalle ragioni che giustificano l’intervento pubblico, legate alla presenza di limiti e imperfezioni del mercato, il corso analizza finalità e strumenti attraverso cui il legislatore può intervenire per correggere tali inefficienze, ad esempio in presenza di potere di mercato, esternalità o incertezza. L’analisi economica è inoltre supportata da esercizi quantitativi e affiancata da un costante riferimento al contesto istituzionale e alle politiche pubbliche italiane ed europee.
Rosen, H.S., Gayer, T., Rapallini, C., Scienza delle finanze, VI edizione, McGraw-Hill.
Per poter comprendere la necessità dell’intervento dello Stato in economia, e i mezzi a sua disposizione, il corso si aprirà con un’introduzione all’analisi positiva e normativa, ossia di quegli strumenti utili a descrivere come le politiche pubbliche influenzano il comportamento individuale e per misurare come il benessere collettivo e l’efficienza economica ne vengono influenzati. Successivamente, saranno studiate quelle situazioni in cui il mercato da solo non è in grado di raggiungere l’efficienza economica (fallimenti del mercato), mettendo in luce le conseguenze in termini di benessere e di efficienza a cui lo Stato è chiamato a porre rimedio (almeno parzialmente). In seguito, analizzeremo le principali modalità di intervento pubblico: (i) la spesa pubblica, con particolare attenzione al settore pubblico italiano, al debito e alla spesa sanitaria/previdenziale; (ii) la tassazione, con riferimento al sistema tributario italiano e ai suoi effetti economici. Il corso chiuderà con una panoramica sul decentramento e sul federalismo fiscale.
Lezioni frontali.
Le slide delle lezioni ed eventuale materiale aggiuntivo saranno resi disponibili sulla pagina del corso su Moodle.
La verifica dell’apprendimento avverrà mediante un esame scritto, composto di tre domande di natura teorica che quantitativa (10 punti ciascuna) che copriranno l’intero programma del corso. In caso di votazione sufficiente, lo scritto sarà seguito da una prova orale. La votazione finale sarà la media degli esiti di scritto e orale, a condizione che siano entrambi sufficienti. Per il superamento con la valutazione di 30 con lode, lo studente dovrà dimostrare un’eccellente padronanza della materia, capacità di approfondimento e terminologia appropriata sia nella prova scritta che in quella orale.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
4/Istruzione di qualità