DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO
3° Anno - Primo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 40 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD IUS/15
- A scelta dello studente
Il corso si propone di fornire agli studenti le seguenti competenze. D1 -CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: sviluppare competenze legate alla comprensione e all'analisi delle nozioni fondamentali del diritto amministravo sostanziale italiano in prospettiva della reciproca influenza tra il diritto (amministrativo) europeo ed i diritti amministrativi nazionali), in particolare conoscere i principi fondamentali della giustizia amministrativa italiana con particolare riferimento al riparto di giurisdizione tra Giudice ordinario e Giudice amministrativo, i sistema di tutela degli interessi legittimi, le azioni giurisdizionali esperibili e, più in generale, i modi di tutela contro gli atti, comportamenti, omissioni della Pubblica amministrazione. D2 -CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: fornire agli Studenti competenze avanzate e strumenti idonei a conoscere in modo approfondito la giustizia amministrativa, gli strumenti processuali e amministrativi e acquisire una conoscenza approfondita delle metodologie e delle tecniche argomentative sviluppate dall'approccio delle capacità. D3 -AUTONOMIA DI GIUDIZIO: sviluppare la capacità di comprendere autonomamente testi normativi, sentenze, provvedimenti amministrativi e documenti; affrontare la complessità e saper valutare, discernere, interpretare in maniera autonoma sui temi e gli argomenti trattati durante il corso, saper utilizzare con facilità gli strumenti ricostruttivi e interpretativi che sono indispensabili nell’applicazione professionale di una materia complessa come il diritto amministrativo sostanziale. D4 -ABILITÀ COMUNICATIVE: discutere problematiche giuridiche dimostrando accuratezza concettuale, precisione linguistica e autonomia di giudizio. D5 -CAPACITÀ DI APPRENDERE: essere in grado di reperire e consultare le fonti e la letteratura e sapere utilizzare le banche dati giuridiche per sviluppare una ricerca autonoma su argomenti specifici.
Conoscenza generale del diritto amministrativo sostanziale.
Il corso approfondisce il sistema della giustizia amministrativa in Italia, esaminandone l’evoluzione storica, la struttura normativa e le principali forme di tutela giuridica contro l’azione della pubblica amministrazione. L’obiettivo è fornire agli studenti una conoscenza critica e sistematica della giurisdizione amministrativa, anche in relazione alla giurisdizione ordinaria e alle altre giurisdizioni speciali. Particolare attenzione sarà rivolta al Codice del processo amministrativo (d.lgs. n. 104/2010), alla disciplina del PNRR e all’evoluzione della giurisprudenza. Parte I – Origini e principi generali Analisi dell’evoluzione storica della giustizia amministrativa, dalle origini ottocentesche alla codificazione attuale. Focus sulla legge n. 2248/1865 All. E, sull’istituzione delle sezioni giurisdizionali del Consiglio di Stato, sulla nascita dei TAR, sulla legge n. 1034/1971, sulla giurisprudenza e sulle riforme legislative fino al Codice del processo amministrativo. Parte II – Tutela non giurisdizionale e paragiurisdizionale Distinzione tra tutela giurisdizionale, non giurisdizionale e paragiurisdizionale. Studio dei ricorsi amministrativi, del ricorso straordinario al Capo dello Stato e degli strumenti di giustizia alternativa (ADR, mediazione, ecc.). Parte III – Giurisdizione ordinaria e giurisdizioni speciali Analisi dei rapporti tra giurisdizione ordinaria e pubblica amministrazione, della disapplicazione amministrativa, del riparto di giurisdizione. Esame della giurisdizione contabile e di quella tributaria. Parte IV – Giurisdizione amministrativa Studio dei principi costituzionali, delle forme di giurisdizione (di legittimità, esclusiva, estesa al merito), dell’ambito di applicazione, degli organi competenti (TAR, Consiglio di Stato) e dei criteri di competenza territoriale e funzionale. Parte V – Azioni e domande nel processo amministrativo Esame dei profili oggettivi e strutturali del processo amministrativo, con particolare riferimento alle azioni esperibili, alle domande giudiziarie e ai presupposti processuali. Parte VI – Processo di primo grado Analisi sistematica delle fasi del giudizio amministrativo di primo grado: introduzione, trattazione, istruttoria, decisione. Parte VII – Impugnazioni e riti speciali Studio delle impugnazioni ordinarie e straordinarie, delle questioni di giurisdizione e dei riti speciali in materia di accesso ai documenti, inerzia della PA e operazioni elettorali. Parte VIII – Giudicato e ottemperanza Esame degli effetti del giudicato, delle modalità di esecuzione e dei procedimenti di ottemperanza delle sentenze amministrative. Parte IX – Processo amministrativo telematico Approfondimento del PAT (processo amministrativo telematico), dei suoi strumenti, adempimenti e criticità operative.
Si consiglia: F. G. SCOCA, Giustizia amministrativa, Giappichelli Ed.,ultima edizione o M. CLARICH, Manuale di giustizia amministrativa, Il Mulino, ult. ed. o altro manuale equivalente aggiornato. Inoltre è consigliabile dotarsi del Codice del processo amministrativo.
1. Principi generali sulla tutela giurisdizionale 2. Inquadramento storico del sistema di giustizia amministrativa: la legge 26 marzo 1865 n. 2248 All. E. L’istituzione delle sezioni giurisdizionali del Consiglio di Stato. 3. La Costituzione. L’istituzione dei Tribunali Amministrativi Regionali. La novità della legge 1034 del 1971 e la riforma dei ricorsi amministrativi. L’opera della giurisprudenza. La legge 205 del 2000. Il dibattito. 4. Il codice del processo amministrativo d.lgs. n. 104/2010 e succ. mod.. 5. La tutela giurisdizionale, la tutela non giurisdizionale e la c.d. tutela paragiurisdizionale. 6. La tutela non giurisdizionale: I ricorsi amministrativi. 7. La c.d. tutela para giurisdizionale: Il ricorso straordinario al Capo dello Stato. 8. Gli strumenti di giustizia alternativa. 9. La tutela giurisdizionale: Principi della giurisdizione amministrativa 10. Organi della giurisdizione amministrativa. 11. Giurisdizione amministrativa: ambito. 12. Giurisdizione amministrativa: forme. 13. Competenza. 14. Il processo amministrativo: caratteri generali. 15. Il processo amministrativo: principi. 16. Profili funzionali: il giudice, le parti e i difensori. 17. Profili oggettivi e strutturali: oggetto e carattere del processo 18. Le azioni e le domande. 19. La tipologia delle azioni proponibili: azioni costitutive e di condanna. 20. La tipologia delle azioni proponibili: azioni di mero accertamento. Le azioni collettive. 21. Pronunce giurisdizionali 22. Processo amministrativo di primo grado. 23. Fase introduttiva. 24. Fase cautelare. 25. Fase istruttoria. 26. Fase decisoria. 27. Impugnazioni in generale 28. Appello. 29. Revocazione, opposizione di terzo e ricorso per cassazione. 30. Le questioni di giurisdizione. 31. Riunione, discussione e decisione dei ricorsi. Incidenti nel processo. Estinzione e improcedibilità. 32. Riti compatti: rito immediato e rito abbreviato. 33. Riti compatti: rito accelerato in materia di contratti. 34. Riti speciali in generale 35. Rito in materia di accesso ai documenti amministrativi . 36. Tutela contro l'inerzia della pubblica amministrazione . 37. Giudicato e ottemperanza . 38. Procedimento di ingiunzione . 39. Contenzioso sulle operazioni elettorali. 40. Processo amministrativo telematico.
Lezioni frontali, Esercitazioni, Seminari e Convegni. In particolare si organizzeranno sedute dedicate alla lettura delle sentenze delle Corti. Il materiale didattico, comprensivo di casistica, viene messo a disposizione degli studenti tramite piattaforma Moodle e/o MS-Teams.
Durante il Corso saranno organizzati incontri con docenti nazionali e stranieri, magistrati amministrativi e avvocati erariali e del libero foro.
La verifica finale consisterà in un esame orale, articolato tendenzialmente in tre domande: le domande sono finalizzate a comprendere se lo studente ha acquisito sufficienti conoscenze degli aspetti fondamentali della materia. I criteri di valutazione sono: la conoscenza della materia, la chiarezza espositiva, la capacità di articolare con linguaggio tecnicamente corretto le relative argomentazioni e la capacità di sintesi. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Per superare l'esame (18/30) lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti e rispondere correttamente a tutti i quesiti. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso e rispondere correttamente a tutti i quesiti. Al fine di garantire l’inclusione e l’integrazione degli Studenti con disabilità e con disturbi specifici di apprendimento nell’Ateneo, le modalità d'esame saranno inoltre adeguate alle particolari esigenze degli studenti con disabilità certificate ai sensi delle leggi 104/92 e 118/71 o con Disturbo specifico di apprendimento (DSA) certificato ai sensi della legge 170/2010), facendo riferimento alle indicazioni fornite dall’Ateneo.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.