RELAZIONI INTERNAZIONALI

[066SP]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 60 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD SPS/04
  • Caratterizzante
Curricula: SP02 II ANNO - L 36
Syllabus

D1. Conoscenza e Comprensione. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di comprendere i tratti distintivi della politica internazionale e i principali assunti teorici della teoria di relazioni internazionali. D2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Alla fine del corso, gli studenti, facendo costante riferimento ai concetti e alle teorie apprese, saranno in grado di riconoscere e orientarsi attraverso le domande fondamentali intorno alle quali si articola la disciplina nonché di articolare argomentazioni informate e coerenti su tematiche di politica e sicurezza internazionale. D3. Autonomia di giudizio. Il bagaglio acquisito durante il corso consentirà agli studenti di approfondire per conto proprio lo studio degli attuali conflitti e crisi internazionali e, più in generale, di riconoscere le situazioni in cui utilizzare gli strumenti acquisiti per sviluppare analisi. D4. Abilità comunicative. I momenti di discussione seminariale e l’analisi in classe di contesti di crisi attuali permetterà agli studenti al termine del corso di esprimersi su temi di politica internazionale con proprietà di linguaggio e sicurezza di esposizione. D5. Capacità di apprendimento. Alla fine del corso, gli studenti sapranno spiegare le logiche d'azione strategica degli attori politici, siano essi attori statali o non statali, attivi nel sistema politico internazionale.

Per una migliore comprensione degli argomenti trattati è consigliata una conoscenza di massima della storia e della scienza politica.

Il corso di Relazioni Internazionali introduce gli studenti agli strumenti analitico concettuali - teorie, categorie, metodologie - necessari per comprendere le dinamiche e i principali aspetti della politica internazionale. Attraverso l’utilizzo di esempi storici ed eventi contemporanei le lezioni del corso pongono l’attenzione sull’apporto che le teorie e i principali paradigmi che hanno dominato lo studio delle relazioni internazionali offrono alla comprensione della realtà internazionale circostante. Il corso si suddivide in otto moduli principali. Dopo aver introdotto l’approccio analitico adottato (livelli di analisi), il primo modulo tratta i passaggi evolutivi del sistema internazionale da Westfalia alla fine della Guerra Fredda. Nella seconda parte il corso esaminerà gli assunti teorici delle principali scuole di pensiero di relazioni internazionali, i concetti elaborati e le categorie che si sono affermate per una migliore comprensione della politica internazionale. Partendo dallo studio del realismo neoclassico il terzo modulo affronta l’analisi della politica estera (foreign policy analysis) in quanto disciplina autonoma ma strettamente collegata alle relazioni internazionali. Il quarto modulo si sofferma sulla guerra, le tipologie di conflitto e le cause che ne favoriscono lo scoppio. Il quinto modulo esamina gli strumenti istituiti dagli stati nel corso del tempo per ridurre il rischio di conflitto e promuovere la risoluzione pacifica delle controversie. Il concetto di deterrenza, la proliferazione nucleare e i tentativi per limitarla sono al centro del sesto modulo. Il settimo modulo pone la propria attenzione sul ruolo assunto dai contesti regionali e sugli strumenti teorici sviluppati per meglio comprendere le dinamiche di sicurezza a livello regionale. L’ottavo modulo apre allo studio delle tante sfide che gli stati sono chiamati ad affrontare nel contesto internazionale contemporaneo; dagli attori non statali armati (gruppi terroristici) allo sviluppo di nuovi meccanismi di intervento da parte della comunità internazionale (R2P) passando per la privatizzazione della guerra. Il nono modulo analizza la gestione internazionale delle questioni ambientali, soffermandosi in particolare sugli effetti che il cambiamento climatico ha sulla sicurezza internazionale. Infine, l’ultimo modulo delinea le principali tendenze dell’attuale politica internazionale proponendo diverse possibili configurazioni del futuro sistema internazionale. Principali argomenti trattati: - Nascita ed evoluzione del sistema internazionale. - L’ordine internazionale contemporaneo. - I livelli di analisi. - Le principali scuole di pensiero: Realismo, Liberalismo, Scuola inglese, Marxismo, Costruttivismo, Femminismo, Critical IR Theories. - Equilibrio di potenza e stabilità. - Egemonia e ordine. - L’analisi della politica estera e le sue fonti. - Le tipologie di conflitto e le cause della guerra. - La ricerca della pace e l’influenza di istituzioni internazionali, mercato e democrazia nel mantenerla. - Il concetto di sicurezza e la sua evoluzione. - Armi di distruzione di massa e lo sviluppo del concetto di deterrenza. - Attori non statali. - Regioni e regionalismo. - I complessi di sicurezza regionale. - Crisi, sfide e prospettive all’ordine liberale internazionale. - Il cambiamento climatico e i suoi effetti. - L’ordine internazionale emergente.

Studenti frequentanti: 1. - G.J. Grieco-G.J. Ikenberry-M.. Mastanduno, Introduzione alle Relazioni Internazionali, Milano, UTET, 2017. 2. - F. Donelli, Le due sponde del Mar Rosso. La politica estera degli attori mediorientali nel Corno d’Africa, Mondadori Università, Milano, 2019. 3. Una lettura a scelta tra i seguenti testi: - G. Allison, Destinati alla guerra. Possono l'America e la Cina sfuggire alla trappola di Tucidide?, Fazi Editore, 2018. - V.E. Parsi, Titanic: Naufragio o cambio di rotta per l’ordine liberale, Il Mulino, Bologna, 2022. - J. J. Mearsheimer, La grande illusione. Perché la democrazia liberale non può cambiare il mondo, Luiss University Press, Roma, 2020. - A. Wendt, Teoria sociale della politica internazionale, Vita e Pensiero, Milano, 2007. Studenti non frequentanti: 1. - G.J. Grieco-G.J. Ikenberry-M.. Mastanduno, Introduzione alle Relazioni Internazionali, Milano, UTET, 2017. 2. - J. J. Mearsheimer, La grande illusione. Perché la democrazia liberale non può cambiare il mondo, Luiss University Press, Roma, 2020. 3. - F. Donelli, Le due sponde del Mar Rosso. La politica estera degli attori mediorientali nel Corno d’Africa, Mondadori Università, Milano, 2019. 4. Una lettura a scelta tra i seguenti testi: - G. Allison, Destinati alla guerra. Possono l'America e la Cina sfuggire alla trappola di Tucidide?, Fazi Editore, 2018. - V.E. Parsi, Titanic: Naufragio o cambio di rotta per l’ordine liberale, Il Mulino, Bologna, 2022. - A. Wendt, Teoria sociale della politica internazionale, Vita e Pensiero, Milano, 2007.

L’insegnamento prevede: 1. Lezioni frontali; 2. Letture e discussione in classe; 3. Utilizzo dei dei media e simulation games; 4. Poster session con presentazione finale degli studenti. Integrando i metodi di insegnamento, il docente intende creare un ambiente di apprendimento dinamico e coinvolgente che si adatti ai diversi stili di apprendimento e incoraggi la partecipazione attiva degli studenti. Il contributo ai dibattiti e ai seminari di classe è considerato estremamente importante e sarà oggetto di una valutazione informale.

Esclusi i testi di riferimento, tutti i materiali del corso (letture, slide, video) saranno condivisi dal docente attraverso i canali interattivi del corso (Moodle, Teams). Gli studenti sono invitati a preparare con cura le letture fornite settimanalmente, per poter partecipare attivamene alle discussioni in classe.

La valutazione dello studente prevede una prova orale finale in cui vengono proposti 3-4 quesiti sugli argomenti trattati durante le lezioni, sui testi di riferimento e sul materiale didattico fornito in classe. Le domande sono finalizzate ad accertare la capacità degli studenti di presentare e servirsi dei concetti e delle tematiche apprese durante il corso. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Gli studenti frequentanti avranno la possibilità di prendere parte ad una poster session finale: in una delle ultime lezioni del corso gli studenti, divisi in gruppi, presenteranno alla classe e discuteranno con il docente e i colleghi una lettura, un film, una serie televisiva o un caso studio specifico. La valutazione (se positiva) contribuirà al giudizio finale. La partecipazione alle poster session non è obbligatorio.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

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