FILOSOFIA DELLA POLITICA

[051SP]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 6 CFU
  • 40 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD SPS/01
Curricula: SP02 II ANNO - L 36
Syllabus

Gli studenti devono: - acquisure conoscenze e capacità di comprensione di testi filosofici complessi; - capacità di applicare i concetti ai problemi attuali e alle situazioni lavorative ed esistenziali; - capacità di sviluppare i temi proposti e formulare giudizi autonomi; - capacità di comunicare quanto appreso e di interloquire con specialisti e no specialisti; - abbiano raggiunto un grado di apprendimento che consenta loro di accedere a studi successivi o ad occuparsi professionalmente in istituzioni e iniziative finalizzate a comprendere e contenere i fenomeni violenti

Interesse ai temi e capacità di impegno continuativo

Il corso avrà come oggetto il tema della violenza. si articolerà in vari nuclei tematici e verranno analizzati testi di diversi autori.

Parte 1: Antropologia. René Girard, La violenza e il sacro (Adephi) Milano James Hillman, Un terribile amore per la guerra (adelphi) Milano; Walter Burket, Homo necans. Antropologia del sacrificio cruento nella Grecia antica (Editoriale Jouvence); 2. politica e diritto H. Arendt, Sulla violenza, (Guanda) Parma W. Benjamin, Per la critica alla violenza in Scritti Politici 1916 -1922 (Einaudi) Torino G. Sorel, Riflessioni sulla violenza. (Castelvecchi) Roma 3. Violenza e guerra (in inglese). 4. La violenza di genere e violenza in rete: analisi e problemi.

La prima parte del corso é dedicata al fondamento antropologico dei fenomeni violenti con particolare attenzione alla tematica del sacrificio e alla crisi delle differenze. In particolare si prenderà in analisi il legame simboico tra amore - bellezza e violenza; La seconda parte verrà dedicata ad alcuni classici del pensiero sulla violenza, analizzando il tema in rapporto al diritto (Benjamin) alla politica (Arendt) al mito (Sorel); la terza parte, in inglese, affronta i seguenti temi: : - The Discursive Construction of Violence in the Context of Territorial Conflict Resolution – How international organizations (e.g., UN, OSCE, EU) frame and justify violence or peace through language in official documents. - Violence, Legitimacy, and Sovereignty: A Discursive Perspective on Territorial Conflicts – Examines how concepts such as "legitimate force," "occupation," and "self-defense" are discursively constructed in conflict-related texts; 4. la quarta parte affronta il tema della violenza di genere in rapporto soprattutto alla violenza in rete.

Il corso ha un carattere interattivo e stimola la partecipazione attiva degli studenti. Questa avviene sia con la presentazione di papers sia con la partecipazione attiva a dibattiti e interventi. Per questo la modalità di passivo ascolto on line è vivamente sconsigliata.

Produzione di papers in forma scritta o orale da presentare a lezione con la presenza effettiva: 25 %; parteipazione attiva con discussioni in presenza 25%, esame finale orale esclusivamente. Sono per chi ha frequentato le lezioni, ovvero è stato fisicamente presente 50%. Non frequentanti: Esame finale 100%

5. Uguaglianza di genere 16. Pace giustizia istituzioni forti

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