GEOGRAFIA ECONOMICA

[116EC]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 6 CFU
  • 45 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD M-GGR/02
Curricula: GESTIONE AZIENDALE
Syllabus

1) Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso mira a fornire allo studente le conoscenze e gli strumenti di base della geografia economica per una corretta interpretazione delle dinamiche territoriali.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite a casi studio in modo autonomo.
3) Autonomia di giudizio: al termine del corso lo studente sarà in grado di formulare giudizi autonomi sulla teoria e sugli aspetti più rilevanti discussi i classe.
4) Abilità comunicative: al termine del corso lo studente sarà in grado di usare opportunamente il lessico della disciplina, almeno nei sui elementi di base.
5) Capacità di apprendimento: al termine de corso, lo studente sarà in grado di acquisire ulteriori conoscenze nella disciplina anche in modo autonomo.

Lo studente dovrebbe possedere almeno delle buone conoscenze di base di Micro e macroeconomia nonché tutte le conoscenze
acquisite seguendo il regolare percorso di studi.

La geografia economica tra passato, presente e futuro:
1. L'evoluzione del pensiero geografico: dalla “descrizione” all'introduzione della “teoria generale dei sistemi”.
2. La nascita dell'economia spaziale e della geografia economica moderna.
3. Gli “oggetti di studio” della geografia: spazio, territorio, paesaggio, regione, ambiente. 4.Introduzione alle principali teorie e metodi della geografia economica.
5. Le strutture insediative: la struttura urbana, i “modelli globali” e l'immagine della città
6. La popolazione: la “transizione demografica” e le “migrazioni”.
• Le principali “teorie di localizzazione” storiche e lo sviluppo del commercio e dei trasporti:
1. L'organizzazione spaziale dell'agricoltura e la “teoria di Von Thünen”.
2. La localizzazione delle industrie, la “teoria di Weber” e le sue rielaborazioni.
3. I mercati e la localizzazione dei servizi: la “teoria di Christaller” e le sue rielaborazioni.
4. Lo sviluppo del commercio: la “geografia commerciale” e lo sviluppo del commercio internazionale.
5. Lo sviluppo dei trasporti: la “geografia dei trasporti”, la struttura spaziale dei costi di trasporto, l'analisi delle reti di trasporto.
6. Questione ambientale e sostenibilità.
7. Squilibri territoriali, politiche di sviluppo e pianificazione territoriale.
Il programma per i frequentanti è dato dal contenuto delle lezioni, integrato dal materiale reso disponibile di volta in volta su teams e dai capitoli 1, 2, 3, 4, 7, 8, 9 del testo di P. Morelli.
Il programma per non frequentanti è dato da tutti i capitoli del testo della Morelli, escluso il numero 11.
Maggiori dettagli saranno forniti nel corso delle lezioni.

Il testo di riferimento è: Morelli P., Geografia economica, Mc Graw-Hill, 2010.
Per chi volesse approfondire:Dematteis G., Lanza C., Nano F., Vanolo A., Geografia dell’economia mondiale, Utet, 2010.
Tinacci Mossello M., Geografia economica, Bologna, il Mulino, 1990 (o ristampe successive).
Solo per i frequentanti è disponibile ulteriore materiale su moodle.

La geografia economica tra passato, presente e futuro:
1. L'evoluzione del pensiero geografico: dalla “descrizione” all'introduzione della “teoria generale dei sistemi”.
2. La nascita dell'economia spaziale e della geografia economica moderna.
3. Gli “oggetti di studio” della geografia: spazio, territorio, paesaggio, regione, ambiente. 4.Introduzione alle principali teorie e metodi della geografia economica.
5. Le strutture insediative: la struttura urbana, i “modelli globali” e l'immagine della città
6. La popolazione: la “transizione demografica” e le “migrazioni”.
• Le principali “teorie di localizzazione” storiche e lo sviluppo del commercio e dei trasporti:
1. L'organizzazione spaziale dell'agricoltura e la “teoria di Von Thünen”.
2. La localizzazione delle industrie, la “teoria di Weber” e le sue rielaborazioni.
3. I mercati e la localizzazione dei servizi: la “teoria di Christaller” e le sue rielaborazioni.
4. Lo sviluppo del commercio: la “geografia commerciale” e lo sviluppo del commercio internazionale.
5. Lo sviluppo dei trasporti: la “geografia dei trasporti”, la struttura spaziale dei costi di trasporto, l'analisi delle reti di trasporto.
6. Questione ambientale e sostenibilità.
7. Squilibri territoriali, politiche di sviluppo e pianificazione territoriale.
Il programma per i frequentanti è dato dal contenuto delle lezioni, integrato dal materiale reso disponibile di volta in volta su teams e dai capitoli 1, 2, 3, 4, 7, 8, 9 del testo di P. Morelli.
Il programma per non frequentanti è dato da tutti i capitoli del testo della Morelli, escluso il numero 11.
Maggiori dettagli saranno forniti nel corso delle lezioni.

Lezioni frontali. E' previsto l'uso di power point e altro materiale interattivo.

Per gli studenti frequentanti è prevista la possibilità di integrazione/sostituzione di parte del programma con materiale fornito dal docente durante le lezioni.

Esame finale orale su tutto il programma con domande di verifica anche eventualmente a libera scelta sia di carattere generale che di carattere più specifico.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

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