REVISIONE AZIENDALE
3° Anno - Primo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 45 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD SECS-P/07
CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Conoscere le nozioni fondamentali sulla revisione legale dei conti delle società di capitali secondo la normativa italiana.
Conoscere il contenuto della relazione di revisione.
Conoscere alcune norme degli standard ISA-Italia e della normativa dell’UE.
Comprendere l'importanza delle norme sul rendiconto d’esercizio e sul suo controllo (revisione) per la fiducia dei mercati dei capitali.
Comprendere la differenza tra i diversi rischi di revisione.
Comprendere i limiti del lavoro del revisore.
Comprendere l'applicazione pratica dei concetti teorici attraverso le conferenze di esperti aziendali e la lettura di esempi di relazione di revisione.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Saper leggere e comprendere un esempio di relazione di revisione.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Saper esprimere un giudizio in merito a situazioni poste dal docente nelle quali è necessario assumere una decisione.
ABILITA' COMUNICATIVE
Saper esprimere concetti utilizzando linguaggio tecnico.
Saper esprimere concetti dimostrando personale capacità di rielaborazione.
CAPACITA' DI APPRENDERE
Sapere astrarre concetti a partire da casi concreti presentati.
PROPEDEUTICITA':
E' fortemente consigliato avere sostenuto l'esame di Economia aziendale e di Ragioneria generale ed applicata.
PREREQUISITI:
Gli studenti devono conoscere i concetti di base della contabilità generale e del rendiconto d’esercizio.
La conoscenza dei concetti di base del diritto commerciale permette di comprendere con maggiore facilità i contenuti di questo corso.
Nelle prime lezioni verrà comunque fatto un veloce riassunto delle norme di redazione del rendiconto.
Parte I: introduzione alle norme sul bilancio d’esercizio e il suo controllo nelle società di capitali.
1. Il contenuto del bilancio, la classificazione e la forma del bilancio e i criteri di valutazione. L’unificazione contabile, l’armonizzazione contabile e la standardizzazione contabile. Richiami della normativa: gli artt. 2423-2428 del Codice Civile; l’art. 154-ter della Legge 24 febbraio 1998, n° 58 (TUF) e le “relazioni finanziarie”. La direttiva 2013/34/Ue del 26 giugno 2013 e il D. Lgs. 139/2015 del 18 agosto 2015.
2. Cenni sui principi contabili nazionali; l’OIC. I principi contabili internazionali dello IASB (IAS e IFRS). Il Framework degli IAS/IFRS. Il D. Lgs. 28 febbraio 2005, n°38, artt. 1, 4-6.
3. Cenni sulla suddivisione dei ruoli fra sindaci e revisori nelle società di capitali. Il caso delle società non quotate: artt. 2403, 2407-2409 bis C.C.. Il caso delle società quotate: le norme della Legge 24 febbraio 1998, n° 58 (TUF), artt. 148-154-bis.
4. Introduzione al problema della continuità aziendale (going concern).
Parte II: l’istituto della revisione legale dei conti.
1. I soggetti e l’oggetto della revisione, i fini e il mercato della revisione; revisione interna nelle grandi società e revisione esterna, revisione legale. Gli “enti di interesse pubblico” (art. 16 D.l. 39/10) e gli “enti sottoposti a regime intermedio” (art. 19-bis D.l. 39/10).
2. La successione nel tempo delle principali fonti normative: l’abrogato D.P.R. 31 marzo 1975, n° 136; l’abrogato D. Lgs. 27 gennaio 1992, n° 88; la Legge 24 febbraio 1998, n° 58 (TUF); la Direttiva 2006/43/CE relativa alle revisioni legali dei conti; il D. Lgs. 27 gennaio 2010, n° 39. La direttiva 2014/56/UE che modifica la 2006/43/CE. Il regolamento 537/2014 sui requisiti specifici della revisione negli EIP. Il D.l. 17 luglio 2016, n° 135.
3. Il registro dei revisori legali ex art. 2 D. Lgs. 39/2010 e i precedenti albo speciale delle società di revisione (art. 161 TUF) e registro dei revisori contabili del D. Lgs. 88/1992. L’abilitazione all’esercizio della revisione legale e la formazione continua (artt. 2-8 D.l. 39/10). Lo IES 8. I regolamenti MEF nn. 144, 145, 146 del 20 giugno 2012.
4. Lo svolgimento della revisione legale (artt. 9-14 D.l. 39/10). Il conferimento dell’incarico (art. 13 D.l. 39/10 e art. 16 Reg. 537/2014; i precedenti artt. 155, 157 e 159 TUF; l’art. 2409 bis C.C.). La revoca del revisore, le dimissioni dall’incarico e la risoluzione consensuale Il decreto MEF del 28 dicembre 2012, n° 261.
Parte III: il lavoro del revisore.
1. I principi di revisione (art. 11 D.l. 39/10). Principi italiani degli Ordini professionali e ISA dello IAASB dell’IFAC. Gli “ISA Italia” del MEF (XII/2014).
2. Le relazioni di revisione e il loro contenuto (art. 14 D.l. 39/10, art. 10 Reg. 537/2014, ISA 700-706 e precedente art. 156 TUF). Le specie di giudizio. Rilievi, incertezze e richiami d’informativa. La “relazione aggiuntiva” ex art. 11 Reg. 537/2014.
3. Cenni sulla vigilanza sugli incarichi di revisione legale della Consob e del MEF (artt. 20-23 D.l. 39/10) e sulle sanzioni amministrative (artt. 24-26-ter D.l. 39/10 e l’abrogato art. 162 del TUF).
4. Cenni sulla responsabilità del revisore e indipendenza.
Il libro di testo consigliato è La revisione del Bilancio a cura di G. D’Onza e L. Marchi, Giappichelli, nell’ultima versione disponibile. Ulteriori testi che possono essere consultati sono La revisione del bilancio di F. Bava, Giuffrè, e Revisione aziendale e sistemi di controllo interno di L. Marchi, Giuffrè. La normativa di riferimento è disponibile online.
Lezioni teoriche
Conferenze di esperti aziendali
Discussione su esempi di relazione di revisione
ESAME ORALE
Domande di verifica (risposte aperte). Agli studenti si richiede di avere compreso le nozioni e non di averle esclusivamente memorizzate. Per verificare il livello di comprensione potrà essere chiesto di risolvere qualche semplice problema.
La durata media dell’esame è di circa 25-30 minuti. L’esame verte su tutto il programma del corso.