DEMOGRAFIA
Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 45 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD SECS-S/04
- Caratterizzante
Il corso si propone di fornire allo studente gli strumenti di base per analizzare, comprendere ed interpretare i principali fenomeni demografici.
Alla fine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di:
- leggere ed interpretare i principali fenomeni demografici, misurare le grandezze demografiche e calcolare i principali indici demografici;
- scegliere autonomamente lo strumento demografico adeguato per analizzare dati demografici di diverso tipo: dati di stock e di flusso; eventi ripetibili o meno, dati di coorte o per contemporanei;
- comunicare il ragionamento utilizzato nella risoluzione di esercizi, descrivere correttamente l'utilizzo degli strumenti demografici;
- comprendere la differenza tra descrizione, modellizzazione e proiezione dei fenomeni demografici, e interpretare criticamente i risultati di una proiezione in relazione alle ipotesi adottate;
- valutare la coerenza tra modello adottato e struttura dei dati osservati, riconoscendo i limiti delle proiezioni e l’importanza delle ipotesi sottostanti;
- saper presentare un caso di studio utilizzando le conoscenze acquisite;
- consultare fonti diverse sia per l’approfondimento teorico (appunti e slides, libri di testo, articoli scientifici) sia per il reperimento dei dati demografici (es. sito web ISTAT e relativi report; sito ONU; Human Mortality Database);
- utilizzare fogli di lavoro Excel ed il software R per la risoluzione di esercizi e l’analisi di casi reali.
Nessuno
Il corso introduce i principali temi che riguardano la misura dei fenomeni demografici e si propone di illustrare le caratteristiche demografiche più rilevanti dell'Italia e di altri paesi del contesto europeo, anche in un'ottica comparativa temporale e con altre regioni del mondo.
Nel corso sono trattati i seguenti temi: le fonti demografiche; i concetti di individuo, coorte e popolazione; analisi per contemporanei e per generazioni; misure elementari dei processi demografici; fecondità; mortalità; migrazioni; previsioni demografiche.
Acquisita una sufficiente conoscenza degli strumenti essenziali per l’analisi demografica, si analizzeranno alcune tematiche demografiche di rilievo quali, ad esempio, la transizione demografica, l’invecchiamento, la dinamica della popolazione nel lungo periodo e l’impatto delle ipotesi su mortalità e fecondità nelle proiezioni demografiche.
La parte conclusiva del corso è dedicata all’introduzione di strumenti di modellistica demografica per l’analisi e la proiezione della mortalità e della popolazione. Verranno illustrati modelli fattoriali per la mortalità, il concetto di processo stocastico applicato alle dinamiche temporali e il ruolo dell’incertezza nelle proiezioni di lungo periodo. È prevista un’attività applicativa con utilizzo del software R su dati del Human Mortality Database.
M. Livi Bacci, “Introduzione alla demografia”, Loescher Editore.
S. Preston, P. Heuveline, M. Guillot, “Demography. Measuring and Modeling Population Processes”, John Wiley and Sons Ltd.
Hunt, A. and Blake, D. (2014). A General Procedure for Constructing Mortality Models. North American Actuarial Journal, 18(1): 116–138.
Eventuale materiale distribuito durante il corso.
Definizione di popolazione e concetti introduttivi
Le fonti demografiche con particolare attenzione alle fonti della statistica ufficiale
Accrescimento della popolazione
Tassi e probabilità
Il diagramma di Lexis
La struttura delle popolazioni
Standardizzazione diretta e indiretta
Metodi di decomposizione
La tavola di mortalità
La fecondità
La migratorietà
Popolazione stazionaria e popolazione stabile
Metodo delle componenti di coorte per le proiezioni demografiche
Introduzione ai modelli fattoriali di mortalità (Lee–Carter)
Elementi di modellistica stocastica della mortalità
Analisi dei residui e approccio incrementale alla costruzione dei modelli (Hunt & Blake, 2014)
L’erogazione dei contenuti avviene attraverso lezioni frontali. Durante le lezioni sono proposti momenti di esercitazione pratica, con attività anche di gruppo, per favorire l’interazione. Sono utilizzati fogli di lavoro Excel e il software R.
Gli studenti non frequentanti devono concordare il programma d'esame con i docenti.
Sono previste due modalità alternative di verifica dell'apprendimento:
Esame orale su tutti gli argomenti del corso.
Esposizione di un caso di studio e breve esame orale. Questa modalità di esame e il caso di studio devono essere prima concordati con i docenti.
Gli studenti possono lavorare, individualmente o in gruppo, su un caso di studio ed esporlo in sede di esame. In tal caso il progetto deve essere inviato ai docenti prima dell’esame.
L’esame si supera conseguendo un voto uguale o superiore a 18/30. Il voto massimo è pari a 30 e lode.
Questo corso tratta alcuni degli argomenti legati agli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
SDG10, SDG11, SDG5, SDG1