ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

[037EC]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 6 CFU
  • 45 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD SECS-P/11
  • Caratterizzante
Curricula: AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
Syllabus

Conoscenza/capacità di comprensione:
- sapere perché esistono mercati e intermediari finanziari, come operano e come sono strutturati e organizzati
- sapere i limiti al funzionamento di mercati e intermediari, in particolare con riferimento all’efficienza, alle asimmetrie informative e alle crisi finanziarie
- conoscere i contenuti dei più utilizzati prodotti e servizi finanziari
- comprendere analogie e differenze dei mercati e degli intermediari in ottica internazionale

Conoscenza/capacità di comprensione applicate:
- descrivere le principali caratteristiche dei mercati e degli intermediari finanziari
- descrivere meccanismi e distorsioni causate da asimmetrie informative e crisi finanziarie
- valutare prodotti e servizi finanziari
- descrivere l'intermediazione finanziaria sul piano internazionale

Autonomia di giudizio:
- valutare le differenze di rischio e di rendimento dei principali strumenti finanziari
- valutare la performance dei principali intermediari finanziari
- individuare i mercati finanziari e le istituzioni rispondenti a specifici bisogni di famiglie e imprese

Abilità comunicative:
- comprendere e applicare il linguaggio tecnico riferito a strumenti, mercati e intermediari finanziari
- esprimere le conoscenze in modo efficace sui contenuti dei principali strumenti, mercati e intermediari finanziari

Capacità di apprendere:
- autonomia nella ricerca di dati su strumenti, mercati e intermediari finanziari
- autonomia nel trattamento e nella letture dei dati

Prerequisiti (conoscenze necessarie per seguire il corso con profitto e che saranno considerate già acquisite): Matematica Finanziaria, Macroeconomia.

Propedeuticità: Economia Aziendale.

6 CFU – 45 ore Il corso delinea il funzionamento dei mercati finanziari e il loro ruolo economico, le istituzioni finanziarie che vi operano e i loro prodotti e servizi. Il corso privilegia l’analisi del mercato italiano, tuttavia con frequenti riferimenti ad altri Paesi (Europa, Stati Uniti, resto del mondo), al fine di evidenziare similitudini e differenze, nonché di descrivere l'importanza delle relazioni internazionali. Principali argomenti 1) I MERCATI - Il sistema finanziario: mercati, intermediari, prodotti e servizi - Tassi di interesse: ruolo, determinanti, struttura per scadenze, TRES e duration - Efficienza dei mercati e finanza comportamentale - Mercati monetari - Mercati obbligazioni - Mercati azionari - Il mercato dei mutui - Il mercato dei cambi 2) GLI INTERMEDIARI - Le crisi finanziarie - Banche centrali e politica monetaria - Le banche - I fondi comuni di investimento - Assicurazioni e fondi pensione - Altri intermediari - I derivati SEMINARI: i principali temi sui quali solitamente sono organizzati i seminari riguardano il ruolo dei fattori ESG nei mercati finanziari, la Finanza Islamica, le Commodity, il Trading (in funzione della disponibilità di relatori/trici).

Mishkin, Eakins, Beccalli (2025), Istituzioni e mercati finanziari, X Edizione, Pearson. Edizioni precedenti rimangono funzionali, ma potrebbero risultare non aggiornate. Si consiglia la costante lettura della stampa specializzata e l’uso dei riferimenti e degli esercizi suggeriti nel volume (incluso il materiale online offerto dall’editore).

La lista seguente collega gli argomenti ai capitoli del libro di testo (il numero può variare a seconda dell’edizione acquistata, alcuni capitoli sono disponibili solo online). Il sistema finanziario: 1, 2, 3, 4, 8, E16 Tassi di interesse: 12, 18, E18 Efficienza dei mercati: 19 Crisi finanziarie: 5 Banche centrali e politica monetaria: 16, 17 Banche: 6, 7, 13, 14 Fondi comuni: 9 Assicurazioni e fondi pensione: 10 Altri intermediari mobiliari: 11 Mercato monetario: 20 Mercato obbligazionario: 21 Mercato azionario: 22 Mercato dei cambi: 23 Derivati e gestione del rischio: 15, 24 Finanza comportamentale, altri intermediari creditizi e mercato dei mutui: presentazioni e riferimenti in aula

Il corso si svolge interamente in presenza.
La modalità in presenza prevede le tradizionali lezioni frontali, incoraggiando l’attiva partecipazione degli studenti e la discussione di dati di mercato e di casi reali, nonché lo svolgimento di esercitazioni, di simulazioni e di giochi di ruolo. E’ prevista l’organizzazione di seminari tenuti da docenti esterni o da operatori del mercato finanziario.
La partecipazione alle attività d’aula è libera, ma fortemente incoraggiata.
Durante il corso saranno organizzate, in aula o a distanza, attività interattive, simulazioni di test ed esercizi.

Il materiale didattico e le comunicazioni sono presenti su Moodle e su MS Teams. Si incoraggiano gli studenti non frequentanti a contattare il docente tempestivamente per ogni necessità di chiarimento o di approfondimento.

La valutazione finale si basa su un esame scritto, ed eventualmente un esame orale non obbligatorio.
L'esame scritto è richiesto a tutti gli studenti. Si compone di tre parti: 1) dieci domande a risposta multipla; 2) una domanda aperta a risposta breve; 3) un esercizio numerico.
Le domande a scelta multipla verificano concetti di base del corso, come gli aspetti definitori e le caratteristiche principali di mercati, intermediari e strumenti finanziari. Ogni domanda ha 4 alternative, di cui solo una è corretta. Ogni risposta attribuisce 1 punto e non ci sono penalità per risposte sbagliate. Tuttavia, è richiesto di fornire una risposta corretta ad almeno 5 domande su 10, altrimenti l'esame non si ritiene superato. Esempi di domande sono forniti durante le lezioni.
La domanda aperta verifica un maggior livello di comprensione dei temi trattati in aula. Richiede una risposta breve, non superiore a 10 righe manoscritte. La valutazione si concentra sulla capacità di identificare correttamente e descrivere gli aspetti più rilevanti per il tema proposto. Alcuni esempi: 1) Descrivere le principali attività e passivitò (o ricavi e costi) di una particolare istituzione finanziaria; 2) Descrivere i principali operatori (o strumenti) specifici di un dato mercato finanziario; 3) Illustrare i principali vantaggi e svantaggi di una specifica metrica di performance finanziaria (come il tasso di rendimento effettivo a scadenza, la duration, il modello dei dividendi, ecc.). Questa domanda vale fino a 10 punti, attribuiti in base alla corretta identificazione e presentazione dei contenuti richiesti, e alla qualità della spiegazione (livello di conoscenza, utilizzo corretto del linguaggio tecnico, capacità di sintesi).
L'esercizio numerico richiede di presentare un calcolo specifico per una metrica di performance finanziaria presentata e discussa in classe. Una calcolatrice tascabile può essere utilizzata. L'esercizio vale fino a 10 punti, attribuiti in base alla correttezza dei calcoli e alla qualità del testo esplicativo che è caldamente suggerito di aggiungere per facilitare la correzione dell'elaborato.
L'esame, ipotizzando di aver risposto correttamente ad almeno 5 domande a scelta multipla, è superato con un punteggio totale di almeno 18, sommando le tre parti.
La discussione orale non è obbligatoria ed è pensata per chi ambisce ai voti più alti. La scelta è data ai partecipanti che abbiano ottenuto almeno 25 nell'esame scritto. Chi non desidera cogliere l'opportunità può ottenere al massimo un voto di 25, anche se il punteggio dello scritto fosse maggiore. L'orale può incrementare il voto fino al massimo, ma può anche abbassare il voto fino ad un massimo di 2 punti. Ottenendo un punteggio da 18 a 24, il voto viene confermato senza orale. Con 25-30 punti allo scritto, chi decidesse di non sostenere l'orale otterrebbe comunque 25. Chi volesse cogliere l'opportunità dell'orale otterrebbe un voto da 2 punti più basso (23 con un punteggio di 25, 24 per 26, ecc.) fino a 30 e lode.
L'orale consiste in una o due domande, per un totale di 5-15 minuti (più breve in caso la preparazione sia migliore). Le domande chiedono di applicare strumenti valutativi ad un caso reale selezionato da mercati, intermediari, strumenti finanziari o notizie recenti su di essi. L'obiettivo è di dimostrare maggiori livelli di comprensione, competenza, pensiero critico e applicazione delle conoscenze. L'esame orale ha solitamente luogo uno o due giorni dopo l'esame scritto, ma per ragioni qualificate (familiari, salute, trasporti, lavoro, ...) la correzione e l'orale possono aver luogo immediatamente dopo la fine dell'esame scritto.

Gli obiettivi formativi collegati all'Agenda 2030 da questo corso sono prevalentemente: 1. Povertà zero: parte delle lezioni è dedicata alla discussione della relazione fra istituzioni finanziarie e risparmio/indebitamento/gestione dei rischi delle famiglie, e quale ruolo è attribuito all'educazione finanziaria nella promozione di un comportamento finanziario sostenibile 2. Salute e benessere: parte delle lezioni è dedicata al tema dell'invecchiamento della società, e come la previdenza possa fornire risposte a questo bisogno fondamentale della popolazione. 3. Lavoro dignitoso e crescita economica: alcune lezioni si occupano di discutere il tema dell'etica del lavoro nelle istituzioni finanziarie, e come questo possa promuovere la crescita e ridurre i rischi di eventi estremi sui sistemi finanziari 4. Industria, innovazione e infrastrutture: alcune lezioni si occupano del fenomeno FinTech, e di come possa abbracciare i temi della sostenibilità e dell'inclusione nel settore finanziario 5. Ridurre le disuguaglianze: alcune lezioni presentano come l'educazione finanziaria possa promuovere una maggiore resilienca economico-finanziaria, e una maggiore equità fra cittadini, con la partecipazione delle istituzioni finanziarie.

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