ECONOMIA AZIENDALE
1° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 12 CFU
- 90 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD SECS-P/07
- Base
Conoscenza e comprensione: obiettivo formativo principale è quello di conferire allo studente una capacità di comprensione e analisi critica delle informazioni di carattere contabile prodotte da qualsiasi azienda. Il corso mira a fornire ai partecipanti le conoscenze fondamentali necessarie per una comprensione non superficiale degli equilibri fondamentali d’azienda, attraverso la lettura e l’analisi del bilancio d’esercizio e, più in generale, della reportistica aziendale avente natura contabile. In particolare, alla fine del corso il partecipante dovrebbe essere in grado di:
Leggere e comprendere il significato delle informazioni più rilevanti contenute nei più importanti documenti prodotti dalla contabilità: stato patrimoniale, conto economico, rendiconto dei flussi di cassa.
Comprendere le differenze e le relazioni esistenti tra flussi di reddito e flussi di cassa.
Conoscere i principali postulati accolti ai fini della produzione delle informazioni contabili destinate alla rendicontazione esterna, in particolare quelli della prudenza amministrativa e della competenza economica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: il corso fornisce gli strumenti concettuali necessari per comprendere come le informazioni contabili di base sono normalmente predisposte e quali possono essere i criteri di selezione e di aggregazione delle stesse che consentono la produzione di informazioni rilevanti ai fini delle scelte economiche, con riferimento a diversi contesti decisionali.
Autonomia di giudizio: una particolare enfasi è posta sull’utilità delle informazioni prodotte dalla contabilità generale ai fini di una corretta gestione aziendale. A questo scopo, i partecipanti impareranno a utilizzare opportunamente i dati di bilancio al fine di acquisire una comprensione sintetica degli equilibri fondamentali d’azienda (economico, finanziario e patrimoniale).
Abilità comunicative: il corso trasferisce agli studenti il linguaggio tecnico settoriale che consente una comunicazione precisa ed efficace in relazione a problematiche di carattere amministrativo-gestionale.
Capacità di apprendimento: il corso consente ai partecipanti di affrontare e comprendere gli argomenti trattati dagli insegnamenti aziendali successivi, con particolare riferimento alle conseguenze economico-finanziarie delle scelte manageriali.
Nessuno. L’insegnamento di Economia Aziendale è propedeutico a tutti gli altri insegnamenti di discipline aziendali.
Il corso esplora in dettaglio i postulati e gli strumenti tecnici che governano la produzione delle informazioni di carattere contabile, allo scopo di comprendere l’utilità, e i limiti delle informazioni contenute nel bilancio d’esercizio e nei documenti di sintesi che lo compongono (stato patrimoniale, conto economico, rendiconto dei flussi di liquidità). Ciò consente di inquadrare le diverse tipologie di informazioni prodotte dalla contabilità generale all’interno di un quadro concettuale di sintesi che ne favorisce l’interpretazione. Proprio per enfatizzare al massimo l’importanza del dato contabile ai fini del processo decisionale dell’utilizzatore dell’informazione di bilancio, il corso segue un approccio non eccessivamente legato ai vincoli formali e sostanziali posti dalle prassi amministrative e dalle norme giuridiche nazionali.
Materiale predisposto o selezionato dal docente e reso disponibile su Moodle. A ciò si aggiungono due volumi di esercizi:
De Rosa, B. “Applicazioni della logica contabile”, Vol. I e Vol. II, Edizioni Goliardiche, Trieste, 2022.
Letture integrative:
Fanni M., Cossar L., “Il metodo contabile”, Carocci, 1998
(Sebbene il testo contenga dei riferimenti normativi ormai datati, l’impostazione metodologica è tuttora valida. Ancora indispensabile per coloro che non possono frequentare le lezioni, o che riescono a frequentarle solo parzialmente).
Altri testi suggeriti per gli studenti non frequentanti (contattare in ogni caso il docente):
Anthony, Breitner, “Il bilancio. Misurazione e analisi della performance”, Pearson, 2009
Anthony, Hawkins, Merchant, Macrì, “Il bilancio. Analisi economiche per le decisioni e la comunicazione della performance”, McGraw-Hill Education, 15a ed., 2021
I principali argomenti affrontati sono i seguenti: I concetti basilari. Il capitale, la sua dinamica e gli strumenti tecnici impiegati per rappresentarla. L’equazione fondamentale della statica patrimoniale. La dinamica patrimoniale: ricavi e costi e il loro legame con attività e passività. Il processo di valutazione: intervallo razionale di valutazione, riserve occulte e annacquamento del capitale. Etica e frodi contabili. La rappresentazione in partita doppia dei principali fatti aziendali. Le tre proprietà fondamentali della partita doppia con antitesi. L’applicazione della competenza economica. Le rimanenze di magazzino. I crediti. I servizi di uso non durevole Le immobilizzazioni. Passività operative e passività finanziarie. Il valore monetario del tempo. Calcolo di sconto e interesse. Prestiti attivi e passivi al valore attuale e al valore nominale. I costi del personale. I fondi rischi. Le operazioni sul capitale. La struttura del conto economico e i principali margini reddituali. Il conto economico a costo del venduto. Il margine di contribuzione. Gli strumenti per l’analisi dell’equilibrio economico. Gli strumenti per l’analisi degli equilibri patrimoniale e finanziario.
Lezioni frontali, lavagna interattiva, sondaggi in tempo reale e analisi di casi.
L’esame di Economia aziendale è costituito da una prova scritta e da una prova orale facoltativa, che deve essere sostenuta nella stessa sessione d’esame (invernale, estiva o autunnale) nella quale è stato sostenuto l’esame scritto.
Le prove scritte constano di esercizi e quesiti tesi a verificare la capacità di:
1. rappresentare in partita doppia i principali fatti aziendali.
2. predisporre e interpretare correttamente i prospetti contabili, nelle diverse forme e strutture.
3. risolvere alcuni problemi di calcolo computistico ed economico, soprattutto con riferimento a decisioni di breve termine.
4. dimostrare, più in generale, un’adeguata conoscenza di tutte le parti del programma.
La prova scritta può prevedere degli “esercizi preliminari”, anche sotto forma di test da svolgersi al computer: si tratta di esercizi che tendono a verificare competenze considerate fondamentali. Qualora lo studente non dovesse dimostrare adeguata preparazione in questa parte del tema scritto, l’esame non sarà superato.
La prova orale, oltre ad accertare la conoscenza degli argomenti del programma aventi maggior rilievo sotto il profilo teorico-concettuale, è tesa a verificare la capacità espositiva del candidato. In particolare sarà verificata la conoscenza della terminologia tecnico-contabile e, più in generale, del lessico specifico delle scienze economiche aziendali.
La prova scritta è considerata superata con un punteggio superiore o uguale a 18/30. Per accedere alla prova orale è necessario superare la prova scritta con un punteggio di almeno 24/30. In mancanza di sostenimento della prova orale, l’esito finale dell’esame di Economia aziendale sarà quello della prova scritta, con un limite massimo di 26/30, anche se il risultato della prova scritta dovesse essere più alto. Per ottenere un punteggio finale superiore a 26/30 è necessario sostenere la prova orale.
In caso di sostenimento della prova orale (facoltativa), il voto finale sarà determinato dall’esito dell’esame scritto e di quello orale; ciò significa che l’esito finale potrebbe essere inferiore o superiore al punteggio conseguito nell’esame scritto, a seconda dell’esito dell’esame orale. Il mancato superamento di una delle due parti della prova (scritta o orale) comporta il mancato superamento dell’intero esame di Economia aziendale, che dovrà essere pertanto ripetuto a partire dalla prova scritta.
Maggiori dettagli sulle modalità d’esame sono disponibili sulla pagina Moodle del corso.