PRATICHE INNOVATIVE DI CONTRASTO ALLA POVERTA' EDUCATIVA

[325SF]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 6 CFU
  • 30 ore
  • ITALIANO
  • Polo Universitario di Portogruaro
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD M-PED/01
Curricula: SERVIZI EDUCATIVI PER L'INFANZIA
Syllabus

Conoscenza e comprensione: conoscere i contenuti in cui è articolato il modulo e conoscere i testi in bibliografia (autori, struttura del testo, contenuti dei capitoli).
Capacità di applicare conoscenze e comprensione applicate: saper applicare i criteri di lettura della realtà ai diversi contesti di esercizio nel lavoro con bambini/e e famiglie;
Autonomia di giudizio: sapere argomentare le opportunità e i limiti dei vari approcci proposti; sapere formulare e sostenere giudizi autonomi e riflettere sui temi pedagogici ad essi connessi.
Abilità comunicative: comunicare in maniera appropriata ed efficace i contenuti approfonditi (informazioni, idee, problemi, soluzioni) e le conclusioni dei propri percorsi riflessivi a interlocutori specialisti e non specialisti; riconoscere e utilizzare alcune abilità comunicative utili per la relazione educativa.
Capacità di apprendere: essere in grado, a partire dall’apprendimento raggiunto, di integrare la teoria con l’osservazione pratica e la capacità di intervento; sapere utilizzare l’apprendimento raggiunto come base per approfondimenti autonomi.

Non sono richiesti specifici prerequisiti.

La Povertà educativa
Pratiche di prevenzione e contrasto alla povertà educativa
Il programma P.I.P.P.I.
Il ruolo dell’educatore all’interno delle équipe multidisciplinari che accompagnano bambini/e, ragazzi/e e famiglie in situazioni di vulnerabilità
Il Dispositivo di educativa domiciliare e territoriale
Gli strumenti nel lavoro con le famiglie in situazione di vulnerabilità


- Finetti S. (2023). La povertà educativa. Origini, dimensioni, prospettive. Milano: FrancoAngeli.
- Milani P. (a cura di) (2023). Il quaderno di P.I.P.P.I. Padova: PUP. Testo scaricabile gratuitamente: https://pippi.unipd.it/documenti/
- Petrella A., Milani P. (a cura di) (2024), L'educativa domiciliare. Metodo, pratiche, strumenti e attività. Trento: Erickson.
- eventuali altri documenti inseriti dal docente nella pagina Moodle.
Il docente comunicherà durante l’insegnamento le parti dei testi che costituiranno parte specifica del programma d’esame.

La Povertà educativa: origine, definizione, evoluzione. La connessione dello sviluppo economico e sociale con l’educazione
Pratiche di prevenzione e di contrasto alla povertà educativa
Il programma P.I.P.P.I.: Le Linee di Indirizzo Nazionali L’intervento con bambini e famiglie in situazione di vulnerabilità; Il programma P.I.P.P.I.: dalla sperimentazione al LEPS; vulnerabilità, povertà educativa e negligenza; Valutazione partecipativa e trasformativa; Il modello multidimensionale “Il mondo del bambino” come referenziale teorico e strumento operativo; assessment e microprogettazione; la partecipazione di bambine/i, ragazzi/e, genitori e famiglie e gli strumenti per promuovere la partecipazione delle famiglie; i dispositivi d’intervento; gli strumenti per il lavoro con le famiglie; il senso dello strumento RPMonline
Il ruolo dell’educatore all’interno delle équipe multidisciplinari che accompagnano bambini/e, ragazzi/e e famiglie in situazioni di vulnerabilità e il Dispositivo di educativa domiciliare e territoriale
Gli strumenti nel lavoro con le famiglie in situazione di vulnerabilità

Il modulo di svolgerà attraverso:
- lezioni frontali, partecipate e integrate da discussioni;
- visione, analisi e discussione di spezzoni di film;
- seminari su temi specifici con l’invito di esperti;
- flipped classroom;
- esercitazioni pratiche in piccolo gruppo con proposta di esercizi di analisi e riflessione sulle pratiche di relazione e comunicazione;
- utilizzo di metodi attivi: simulate su situazioni professionali e lavoro di gruppo
- utilizzo di strumenti per la didattica interattiva online e via smartphone: Wooclap, Mural

I materiali didattici utilizzati dal docente nel corso delle lezioni e prodotti durante il corso saranno ospitati e resi disponibili sulla piattaforma Moodle affinché tutti gli studenti possano consultarli e costituiscono argomento d’esame. Gli studenti Erasmus sono invitati a contattare il docente via email o via Moodle. Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo [MS Teams/Moodle] per 12 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Le registrazioni possono essere interrotte se la frequenza alle lezioni cala in modo persistente e consistente. L’eventuale interruzione delle registrazioni viene comunicata sul “team” dell’insegnamento e tra gli avvisi docente dei siti web di Dipartimento e di corso di studio. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, adulti (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale

La valutazione prevede una prova scritta della durata di 60 minuti che verte sui temi trattati a lezione, i testi indicati in bibliografia e i materiali a disposizione in Moodle. La prova consisterà in: - 12 quesiti a risposta multipla finalizzati a verificare la conoscenza degli elementi caratterizzanti i contenuti dell’insegnamento, - 3 domande aperte finalizzate a verificare la capacità di presentare e argomentare i temi e questioni portando eventuali riflessioni elaborate a partire dai contenuti approfonditi all’interno del programma. Il punteggio è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi calcolato in base alla somma punteggi dei quesiti a risposta multipla (0,5 per domanda per un totale di 6 punti) e dei quesiti a risposta aperta (da 0 a 8 punti per domanda per un totale dei 24 punti). Per superare l'esame lo studente deve raggiungere il punteggio di 18/30. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve invece dimostrare di rispondere correttamente a tutti i quesiti, di saper sviluppare argomentazioni appropriate e sostenere le riflessioni sulle pratiche educative a partire dai contenuti del modulo.