EDUCAZIONE DEGLI ADULTI
3° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 30 ore
- ITALIANO
- Polo Universitario di Portogruaro
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD M-PED/01
- Caratterizzante
Il corso si propone di far raggiungere agli studenti i seguenti obiettivi: D1. Conoscenza e comprensione: al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di conoscere i contenuti dei tre nuclei tematici (contesti, destinatari, teorie) in cui è articolato il corso; è inoltre richiesta la conoscenza dei contenuti dei testi suggeriti in bibliografia. D2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: allo studente viene richiesto di saper utilizzare i contenuti delle teorie sull’apprendimento adulto e di saper impiegare i metodi opportuni nell’elaborazione di progetti educativi. D3. Autonomia di giudizio: allo studente è richiesta la capacità di argomentare le ragioni che rendono l’EdA un’azione strategica all’interno delle politiche formative e di cittadinanza. D4. Abilità comunicative: ci si attende che lo studente sappia comunicare i principi portanti delle teorie educative prese in esame e sappia utilizzare in modo appropriato il linguaggio della pedagogia e dell'educazione degli adulti. D5. Capacità di apprendere: al termine del corso ci si attende che lo studente sappia comprendere autonomamente le condizioni educative entro le quali è possibile applicare i principi teorici dell’EdA.
È opportuno che gli studenti siano in possesso dei contenuti degli insegnamenti di Pedagogia Generale e di Psicologia dello sviluppo
Il corso di Educazione degli adulti (EdA) si articola in tre nuclei tematici principali. - I contesti: a partire dalla distinzione tra situazioni formali, non formali e informali, vengono presi in esame i principali luoghi e contesti in cui l’EdA si svolge e si realizza: le organizzazioni di lavoro, i centri di istruzione per gli adulti, le agenzie di formazione professionale. - I destinatari: il secondo nucleo tematico è dedicato a una ricognizione delle caratteristiche (biologiche e cognitive, legali, psicologiche e sociali) dell’età adulta. - Le teorie sull'apprendimento adulto: attraverso un percorso cronologico, vengono ripercorse le tappe principali di evoluzione dell’EdA, dall’antichità ai giorni nostri, con particolare attenzione alle teorie sull’apprendimento in età adulta sviluppatesi nella seconda metà del Novecento.
- M. Cornacchia e S. Tramma, Vulnerabilità in età adulta. Uno sguardo pedagogico, Carocci, Roma, 2019 - E. Marescotti (a cura di), Educazione permanente e degli adulti. Storia di un'idea, UTET Università, Milano, 2022
Il corso di Educazione degli adulti (EdA) si articola in tre nuclei tematici principali.
- Il primo nucleo si riferisce ai contesti e alle caratteristiche dell'apprendimento adulto a partire dalla distinzione tra situazioni formali, non formali e informali; rientra in questa parte del corso la ricognizione dei principali luoghi e contesti in cui l’EdA si svolge e si realizza, dalle organizzazioni di lavoro, ai centri di istruzione per gli adulti, alle università della terza età e della formazione continua, alle agenzie di formazione professionale.
- Il secondo nucleo ha per oggetto i destinatari, ovvero gli adulti. Tale ricognizione considera l'adulto da diverse prospettive (biologica, cognitiva, giuridica, psicologica e sociale) ma considera anche l'evoluzione dell'identità adulta nel tempo, anche attraverso i contributi di altre discipline come la psicanalisi e la sociologia.
- Il terzo e ultimo nucleo si dedica infine allo sviluppo dell'EdA in quanto disciplina e, in particolare, all'evoluzione delle teorie che si sono occupate specificamente di apprendimento adulto e delle metodologie didattiche più opportune per facilitarlo.
Nella parte conclusiva verrà anche proposta un'attività laboratoriale sull'approccio autobiografico. Specifiche facilitazioni potranno essere rivolte agli studenti incoming del programma Erasmus
Il corso si svolgerà attraverso lezioni teoriche in presenza, discussioni, analisi di contributi filmati e letture integrative; potranno inoltre essere proposte attività laboratoriali da concordare con gli studenti frequentanti
Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo [MS Teams] per 12 mesi a partire dalla data di registrazione. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale
La prova finale consiste in un colloquio orale con il docente volto a verificare la conoscenza da parte degli studenti dei temi trattati a lezione e dei testi indicati in bibliografia. I criteri di valutazione che saranno presi in considerazione sono la capacità di organizzazione e rielaborazione del discorso, la proprietà formale dell'esposizione e la padronanza dei contenuti. La valutazione sarà tradotta in un punteggio espresso in trentesimi (18-20 sufficiente; 21-23 discreto; 24-26 buono; 27-29 molto buono; 30-30 e lode eccellente).
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite