SISTEMI GIURIDICI COMPARATI
Annualità Singola
Frequenza Non obbligatoria
- 9 CFU
- 60 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD IUS/02
Il corso di Sistemi Giuridici Comparati mira a fornire agli studenti gli elementi di base per il raffronto comparatistico tra le culture giuridiche dei sistemi occidentali, sia in relazione agli aspetti istituzionali dei sistemi giuridici, che in relazione a quelli storico-culturali. Lo studio dei metodi di analisi comparatistica del diritto e della diversità delle fonti delle regole in ogni società consentirà agli studenti di conoscere le tecniche di classificazione dei sistemi giuridici del mondo, il fenomeno della circolazione dei modelli giuridici e quello dell’armonizzazione del diritto a livello globale. Inoltre, il corso permetterà agli studenti di affinare la conoscenza comparatistica di fondamentali istituti di diritto privato pertinenti ai macro-settori della proprietà, del contratto e della responsabilità civile. L’obiettivo del corso è infine quello di approfondire i problemi di traduzione giuridica sia a livello teorico che a livello pratico, attraverso le traduzioni in italiano di sentenze di common law relative agli istituti insegnati a lezione.
Queste conoscenze consentiranno agli studenti di fornire assistenza linguistico-giuridica, scritta e orale, in contesti professionali europei e internazionali.
D1. Conoscenza e capacità di comprensione:
Il corso fornirà agli studenti una buona conoscenza del metodo comparatistico e e dell'analisi storico-comparativa che ha prodotto somiglianze e differenze tra le tradizioni giuridiche.
D.2 Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding):
Il corso fornirà agli studenti una solida consapevolezza delle conseguenze applicative che derivano dalla diversità degli sviluppi storici delle tradizioni giuridiche, e in particolare formerà gli studenti all'applicazione del metodo comparativo a problemi fattuali della micro-comparazione nel settore del diritto privato.
D.3. Autonomia di giudizio (making judgements):
Il corso fornirà agli studenti la capacità di integrare le conoscenze acquisite, nonché di formulare giudizi nel settore della comparazione giuridica, anche sulla base di informazioni limitate o incomplete, con particolare riferimento ai sistemi giuridici oggetto di studio e agli istituti privatistici trattati a lezione.
D.4. Abilità comunicative (communication skills):
Lo studente svilupperà l’abilità a comunicare tratti generali e contenuti tecnici relativi ai sistemi giuridici oggetto di studio, con particolare attenzione ai tecnicismi delle lingue giuridiche dei sistemi analizzati in classe.
D.5. Capacità di apprendere (learning skills):
Il corso fornirà agli studenti la capacità di elaborare e interpretare nozioni e regole provenienti dai sistemi giuridici oggetto di studio, misurandone somiglianze e differenze, nonché la capacità di effettuare ricerche e reperire materiali riguardo ai predetti sistemi.
Ogni studente/ssa deve possedere le nozioni fondamentali di diritto privato e diritto costituzionale.
Il corso si propone di dotare le studentesse e gli studenti delle competenze metodologiche e sistemologiche della comparazione. Particolare attenzione verrà dedicata alle esperienze riconducibili alla tradizione giuridica occidentale di Common Law e Civil Law.
- R. Sacco, A. Gambaro, Sistemi Giuridici Comparati, in Trattato di Diritto Comparato diretto da R. Sacco, Utet, Torino, IV edizione, 2018, capitoli: 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 9.
- M. Bussani, Introduzione al diritto comparato. Un breviario della globalità, Mondadori, 2022, capitoli I-VI.
Si aggiungeranno delle dispense disponibili su MS Teams, relative alla Parte Speciale del programma.
Programma Parte generale: 1. La comparazione giuridica: 1.1. Oggetto e scopo della comparazione. – 1.2. I metodi. – 1.3. I problemi di lingua. – 1.4. La sistemologia. – 2. La diversità e l’uniformità nel diritto: 2.1. Le contrapposizioni notevoli tra i sistemi. – 2.2. La mutazione giuridica e la circolazione dei modelli giuridici. – 2.3. L’uniformazione giuridica. – 3. Il dialogo tra civil law e common law: 3.1. La tradizione giuridica occidentale. 4. Il common law: 4.1. I caratteri istituzionali e culturali del diritto inglese. – 5. Il civil law: 5.1. Le radici comuni delle esperienze di civil law. – 5.2. Il modello francese. – 5.3. Il modello tedesco. – 5.4. Il modello italiano. – 5.5. Gli altri sistemi di civil law. Parte speciale: 1. Le applicazioni della dissociazione dei formanti nella micro-comparazione: 1.1. La circolazione della proprietà mobiliare e immobiliare. – 1.2. La responsabilità extracontrattuale. – 1.3. Il contratto.
Il corso si articolerà principalmente in lezioni frontali in aula.
Si affronteranno alcune traduzioni giuridiche dall'inglese e dal tedesco all'italiano, relative ai temi trattati a lezione.
Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte, che si rendessero necessari per garantire l'applicazione dei protocolli di sicurezza legati all'emergenza COVID19, saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di studio e dell'insegnamento.
L’esame consiste in una prova orale. Ogni studente/ssa dovrà rispondere a domande di carattere generale riguardanti il metodo comparatistico, i tratti generali dei sistemi giuridici inclusi nel programma, e i principali istituti privatistici oggetto di studio, con particolare riguardo al trasferimento della proprietà mobiliare e immobiliare, alla conclusione del contratto e alle regole extracontrattuali della responsabilità per colpa. Durante il corso potrà essere organizzata una verifica scritta dell'apprendimento, che avrà per oggetto i temi affrontati a lezione, e i cui risultati saranno tenuti in considerazione nella valutazione della prova orale. I temi oggetto della verifica scritta non saranno oggetto d’esame alla prova orale.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell'agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite